Tutore alla caviglia: cos’è

By 21 Gennaio 2021Articoli
tutore alla caviglia

Il tutore alla caviglia è uno strumento in grado di immobilizzare la caviglia in caso di necessità.

Una volta escluse le fratture, nel caso in cui si verificano traumi alla caviglia, spesso si sceglie di utilizzare il tutore per un trattamento di tipo conservativo.

Gli infortuni alla caviglia, infatti, sono molto frequenti non solo tra gli sportivi – che ovviamente restano comunque quelli più a rischio – ma si verificano spesso anche durante attività che si possono ricondurre alla vita quotidiana, come, per esempio, una passeggiata. Basta posizionare il piede in maniera non corretta per sviluppare un trauma distorsivo, che spesso avviene quando la caviglia è sottoposta ad una rotazione eccessiva.

 

A cosa serve

Il tutore alla caviglia viene utilizzato per immobilizzare l’articolazione che, dopo aver subito un trauma, necessita di stabilità e quindi di non essere sforzata per fare dei movimenti.

È importante, però, sapere che il trattamento della distorsione alla caviglia con il tutore non è da prolungare troppo nel tempo perché un’immobilizzazione troppo prolungata, quando non necessaria, può causare dei danni.

Proprio per questo, è importante rivolgersi ad uno specialista del settore che vi possa indicare quale è il tutore più adeguato e per quanto tempo è bene portarlo per un totale recupero delle normali funzionalità della caviglia.

 

Com’è fatto

Esistono diversi tipi di tutore per la caviglia e solamente un medico specializzato in questo ambito, dopo una diagnosi, sarà in grado di indicarvi il più adatto per il vostro trauma.

In ogni caso, il tutore stabilizza la caviglia, limitandone la possibilità di movimento per favorirne la guarigione. Per essere efficace deve bloccare l’articolazione con un’inclinazione di 90°.

Generalmente, il tutore alla caviglia ha una chiusura regolabile, in modo tale da potersi adattare al meglio alle vostre esigenze, così da non essere né troppo fasciante né troppo poco.

 

Esistono, poi, per i casi di distorsione più lieve, anche dei tutori fascianti, che avvolgono, proteggono e sostengono la caviglia nei movimenti, ma senza bloccarla totalmente, come nel caso di un tutore più rigido.

 

È bene sapere, però, che il tutore alla caviglia non è in grado di sostituire l’attività riabilitativa, che risulta essere sempre indispensabile per un completo recupero della funzionalità dell’articolazione.

 

Per che tipo di patologie è indicato

Il tutore alla caviglia è indicato principalmente per il trattamento delle distorsioni.

Queste ultime possono essere di diversi tipi ed intensità:

  • Grado 0: la distorsione della caviglia viene chiamata così quando non comporta delle rotture legamentose
  • Grado 1: nel caso in cui la distorsione comporta la rottura del legamento peroneo-astragalico anteriore
  • Grado 2: quando si verifica la rottura del legamento peroneo-astragalico anteriore e del peroneo calcaneare
  • Grado 3: la distorsione viene considerata di grado 3 quando si assiste alla rottura di tre legamenti.

 

Nei casi di distorsione, sia essa lieve o più grave, è bene utilizzare un tutore per la caviglia che, in alcuni giorni, porterà i primi benefici.

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Quanto tempo va portato

tutore alla caviglia

Rispetto alla gravità del trauma, un medico specializzato può stabilire per quanto tempo va portato il tutore alla caviglia.

Generalmente, per un trauma di media entità, il tutore alla caviglia va portato per 15 giorni, ma è comunque importante individuare il periodo di tempo adatto poiché, come anticipato, è importante non prolungare – quando non necessario – l’utilizzo del tutore.

 

È doloroso?

Generalmente portare il tutore alla caviglia non è doloroso.

Può causare del fastidio perché non abituati ad avere delle limitazioni nei movimenti dell’articolazione, ma sopportarlo è funzionale a non sforzare la caviglia dopo il trauma per arrivare ad una completa guarigione.

 

A chi rivolgersi

Quando si parla di tutore alla caviglia è sempre bene rivolgersi a degli esperti del campo.

Un fisioterapista, un ortopedico o un fisiatra sono certamente le scelte migliore!

Queste figure professionali, grazie alle competenze acquisite, saranno in grado di effettuare una precisa diagnosi del trauma subito alla caviglia, avvalendosi anche degli esami necessari per stabilire l’entità della distorsione.

Solamente un medico specializzato può suggerirvi il miglior trattamento possibile, scegliendo il tutore per la caviglia più adeguato alla vostra situazione e stabilendo per quanto tempo utilizzarlo.

Inoltre, uno specialista del settore sarà anche in grado di consigliarvi la migliore terapia da abbinare all’utilizzo di un tutore per arrivare nel minor tempo possibile ad un totale recupero.

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