Tendinite al ginocchio: cos’è

By 21 Settembre 2019Articoli
Tendinite al ginocchio Roma

La tendinite al ginocchio consiste nell’infiammazione dei tendini che si trovano a stretto contatto con l’articolazione del ginocchio, composta a sua volta dal femore, che comprende la parte della coscia, la tibia, con la parte della gamba, e la rotula, collocata nella parte anteriore dell’articolazione.

Il tendine è un tessuto connettivo fibroso, composto da un alto tasso di collagene che permette una certa flessibilità. Il tendine serve ad unire il muscolo scheletrico all’osso.

Con tendinite si intende, in ambito medico, l’infiammazione di un tendine. Questa infiammazione può presentarsi a seguito di un trauma o un sovraccarico funzionale, ossia dal ripetuto e continuo stress a carico dell’articolazione del ginocchio.

A seconda di quale osso del ginocchio entra in contatto con il tendine si potrà distinguere tra tendine rotuleo, del muscolo popliteo, del muscolo quadricipite.

  • Il tendine rotuleo: serve a collegare la parte inferiore della rotula, definita patella, con la tibia;
  • Il tendine del muscolo popliteo: si trova nella parte superiore e posteriore della gamba, esso si collega alla parte laterale del femore ed alla capsula articolare del ginocchio;
  • Il tendine del muscolo del quadricipite: questo collega la parte del quadricipite femorale alla parte superiore della rotula.

Partendo dunque dalla localizzazione del dolore potremo capire che tipo di tendinite è, se rotulea, del quadricipite o del popliteo.

La tendinite più comune è quella che interessa la parte della rotula. Essa, spesso, viene riconosciuta come “ginocchio del saltatore”.

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Sintomi

I sintomi correlati alla patologia della tendinite al ginocchio variano a seconda del tendine interessato dall’infiammazione.

In generale, i sintomi di una tendinite al ginocchio possono influenzare le attività quotidiane del paziente in maniera più o meno destabilizzante in base all’intensità e gravita dell’infiammazione stessa.

Tendinite rotulea

Quando parliamo di tendinite al ginocchio che interessa la rotula, i sintomi più comuni sono:

  • Ispessimento del tendine rotuleo;
  • Dolore al tendine interessato che aumenta sforzando il ginocchio e diminuisce quando si tiene il ginocchio a riposo;
  • Sensazione di rigidità dello stesso.

Solitamente, se l’infiammazione a carico del tendine rotuleo, è poco grave, il dolore o fastidio si presenterà solo durante un utilizzo maggiore dell’articolazione, soprattutto quando si parla di atleti che praticano sport in cui sono necessarie la corsa o i salti.

Quando, invece, l’infiammazione è più grave, il dolore sarà persistente anche durante il riposo o comunque non sarà limitato solo all’attività fisica, ma si potrà avvertire anche durante le attività quotidiane come salire le scale o guidare.

Tendinite del muscolo popliteo

La tendinite al ginocchio che interessa il tendine del muscolo popliteo porta con sé diversi sintomi:

  • Dolore nella parte esterna e posteriore del ginocchio;
  • Sensazione di cedimento e debolezza del ginocchio;
  • Gonfiore, che può essere associata anche ad un arrossamento, del ginocchio.

Il dolore, quando si parla di tendinite del muscolo popliteo, si acuisce quando si distende e flette il ginocchio.

Tendinite del muscolo del quadricipite

La tendinite al ginocchio a carico del muscolo del quadricipite solitamente si presenta con i seguenti sintomi:

  • Dolore nella zona inferiore della coscia;
  • Gonfiore e sensazione di calore nell’area.

Il dolore, in questo tipo di tendinite, tende ad aumentare quando si flette la gamba.

Cause

La tendinite al ginocchio è considerata una malattia causata dal sovraccarico funzionale. Ciò vuol dire che la patologia si presenta quando il ginocchio è sottoposto a continui movimenti che sollecitano, in modo pericoloso, il tendine provocando di conseguenza un’infiammazione.

Dunque, le cause possono essere ricondotte a determinati tipi di attività sportiva o lavori che richiedono una maggiore sollecitazione a carico del ginocchio.

Nel caso di una tendinite rotulea le cause possono essere ricondotte a sport in cui è prevista la corsa o il salto, come pallavolo, calcio, basket, ecc., motivo per la quale questo tipo di tendinite viene definita anche come “ginocchio del saltatore”.

Inoltre, la tendinite al ginocchio che interessa il tendine della rotula può essere provocato da alcune attività lavorative (come per gli autotrasportatori ad esempio).

Coloro che vengono affetti dalla tendinite del popliteo sono per lo più i corridori e gli escursionisti della montagna che, in questo caso, rischiano di far infiammare il tendine soprattutto durante le discese ripide.

Per quanto concerne la tendinite del muscolo del quadricipite interessa principalmente gli sportivi che praticano la corsa veloce alternata a delle brusche frenate, piegamenti sulle gambe e salti. Questo tendine però difficilmente si infiamma perché risulta essere molto robusto.

Diagnosi

Solitamente, la diagnosi della tendinite al ginocchio prevede un attento esame obiettivo e un’anamnesi, effettuate da un medico ortopedico specializzato.

Nel momento in cui questi due esami non dovessero essere sufficienti, allora si potrà passare ad esami basati sulle immagini, come:

  • Raggi X: utili al medico per capire se il problema deriva da un osso connesso al tendine del ginocchio;
  • Ecografia muscolo-tendinea: consente l’esaminazione dello stato di salute del tendine e del muscolo ad esso annesso;
  • Risonanza magnetica: permette una visione dettagliata ed accurata dell’articolazione del ginocchio.

Esame obiettivo

L’esame obiettivo, da effettuare con un medico ortopedico specializzato, prevede la palpazione del ginocchio e l’esecuzione di alcuni movimenti che, in caso di tendinite, provocherebbero al paziente del dolore.

Anamnesi

L’anamnesi in caso di tendinite al ginocchio permettere di risalire alle cause che  hanno permesso l’infiammazione tendinea. Poter risalire ai fattori che hanno provocato tale infiammazione può aiutare il medico a stabilire una diagnosi esatta con la sua relativa cura specifica.

Prevenzione

Prevenire la tendinite al ginocchio è possibile, grazie a delle precauzioni importanti:

  • Evitare di praticare degli sport a rischio come calcio, basket, ecc. o quantomeno non eccedere nello sforzare l’articolazione;
  • Prima di iniziare l’attività fisica è necessario fare degli esercizi di riscaldamento muscolare;
  • Sarebbe opportuno fare delle frequenti pause, soprattutto quando si svolge un lavoro o un’attività fisica in cui lo sforzo a carico dell’articolazione del ginocchio è continua;
  • Utilizzare delle attrezzature idonee che possano proteggere il ginocchio, sia durante il lavoro che nello svolgimento dell’attività sportiva;
  • Indossare delle scarpe comode e che donino all’arcata plantare il giusto appoggio, in modo da non traumatizzare l’articolazione.

Come curarla

Curare la tendinite al ginocchio, nei casi più semplici di infiammazione, è possibile attraverso dei trattamenti conservativi come:

  • Tenere a riposo l’arto inferiore. Il periodo di riposo può variare a seconda dell’intensità dell’infiammazione;
  • Applicare degli impacchi di ghiaccio per 15 o 20 minuti e ripeterli 4-5 volte al giorno. Il ghiaccio può essere un potente antinfiammatorio e antidolorifico, soprattutto se applicato nella fase iniziale dell’infiammazione, può aiutare a contrastarne l’aggravarsi;
  • Applicare una fasciatura compressiva che allevia il dolore e velocizza la guarigione;
  • In caso di dolore intenso causato dall’infiammazione si possono assumere dei farmaci antinfiammatori, del paracetamolo o ibuprofene;
  • Piuttosto che assumere gli antinfiammatori per via orale, è possibile utilizzare il trattamento di PRP o con cellule adipositiche (staminali). Le iniezioni, nel caso di tendinite al ginocchio, vengono effettuate raramente;
  • Esercizi di fisioterapia che prevedono il rinforzamento dei muscoli dell’arto ed esercizi di stretching;
  • È utile e spesso decisiva per il trattamento della tendinite al ginocchio intervenire attraverso delle terapie strumentali, un esempio ne sono gli ultrasuoni, crioultrasuoni, tecar e laser.

Nei casi più gravi di infiammazione del tendine del ginocchio, se i trattamenti conservativi non hanno apportato dei risultati soddisfacenti, allora si potrà ricorrere all’intervento chirurgico.

L’intervento chirurgico nei casi di patologie di tendinite al ginocchio è molto raro, ma nel caso in cui il medico decidesse di effettuarlo, dovrà procedere tramite artroscopia.

A chi rivolgersi

Quando un paziente è affetto da tendinite al ginocchio è necessario rivolgersi ad un medico ortopedico specialista che possa fare un’attenta visita del ginocchio e comprendere se si tratta di una tendinite rotulea, del muscolo popliteo o del muscolo quadricipite.

Una volta diagnosticato il problema, il medico ortopedico, potrà predisporre la cura più adeguata alla patologia.

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