Tallonite: cos’è e quanto è diffusa

By 21 Settembre 2020Articoli, news
Tallonite

La tallonite è il termine comune con il quel si indica la Talalgia Plantare, o Tallodinia, una patologia infiammatoria che interessa la parte posteriore del piede, ovvero il calcagno.

Il problema si presenta con un dolore di tipo acuto nella zona interessata e può insorgere per diversi motivi come lo stare in piedi troppo a lungo.

Tuttavia, la tallonite si presenta anche tra gli sportivi; colpisce in particolare coloro che praticano attività in cui è prevista una maggiore sollecitazione alla zona calcaneare come la corsa, il calcio, la pallavolo, la marcia e il basket.

Sintomi

Il sintomo della tallonite è il dolore acuto e trafittivo tipico dell’infiammazione, alcune volte anche molto intenso, che colpisce la parte del retropiede inferiore.

Solitamente il dolore è più accentuato:

  • al mattino, o appena svegliati, o comunque ogni volta che ci si mette in piedi dopo essere stati seduti o sdraiati per lungo tempo;
  • alla fine della giornata, per via degli sforzi a cui è sottoposto il piede nello stare in piedi o nel camminare durante tutto il giorno.

Il dolore, inoltre, è di maggiore intensità se assieme alla tallonite si manifesta anche la spina calcaneare.

Tallonite causa

Cause

Le cause di una tallonite sono molteplici e di vari generi.

Tra queste abbiamo lo stare in piedi troppe ore oppure l’utilizzo di scarpe inadeguate, come calzature troppo strette o con tacchi troppo alti.

Anche il modo in cui si posizionano i piedi durante una camminata, se errato, può dare origine a questa condizione dolorosa, soprattutto se c’è un malfunzionamento del piede in flessione verso l’esterno e l’interno o a seguito di problemi del piede, come il piede cavo.

Lo stesso effetto lo possono avere una postura scorretta, obesità e sovrappeso, che potrebbero far gravare il peso del corpo più su un piede piuttosto che sull’altro.

Una categoria particolarmente colpita dalla tallonite è quella degli sportivi, in particolar modo coloro che praticano attività sportiva nella quale si tende a sollecitare in maniera energica il tallone e il calcagno, soprattutto se le scarpe utilizzate non sono adatte o di buona qualità.

In questo caso l’infiammazione, chiamata tendinopatia inserzionale, colpisce principalmente gli sportivi che praticano una delle seguenti discipline:

La tallonite si presenta, inoltre, a seguito di un trauma ripetuto, come una frattura da stress, o un trauma improvviso.

Altra causa di questo fastidio può essere una patologia ossea, come spina calcaneare e artrosi; infine, la tallonite si può manifestare anche per via di malattie reumatiche, come la spondilite anchilosante, l’artrite reumatoide, la condrocalcinosi, la psoriasi e altre, o malattie metaboliche, come la gotta.

Diagnosi

A causa della quantità e della varietà delle cause che possono provocare la tallonite, risulta di fondamentale importanza una diagnosi corretta e precoce, in modo da poter agire sul problema in maniera mirata ed in tempi ristretti, ed evitare così complicazioni o peggioramenti.

Per la diagnosi è necessaria una visita specialistica, durante la quale vengono svolti diversi esami, come quello radiografico e posturale, e test, come la risonanza magnetica e l’ecografia.

Richiedi ora un check - up

 

Cura e trattamento

Solitamente la tallonite guarisce nel giro di 1-3 settimane, a seconda del tipo e dell’entità del problema; più la forma è cronica, più viene richiesto un tempo più lungo di guarigione.

Tuttavia, rimane di fondamentale importanza un intervento tempestivo.

Per prima cosa è necessario sospendere l’attività motoria fin dai primi sintomi di dolore e limitare al massimo il carico sul piede dolente aiutandosi con oggetti ad hoc, come le stampelle, per non rischiare di causare problemi anche ad altre strutture corporee quali bacino e ginocchia: è necessario un riposo funzionale di almeno 15 giorni.

Se necessario, in caso di forte dolore, è possibile assumere farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o antidolorifici; in alternativa, per gli amanti della medicina naturale, si può applicare qualche goccia di olio essenziale, dal potere antinfiammatorio, sulla zona interessata insieme all’assunzione di integratori quali omega 3 ed estratti di ribes nero.

Durante la fase acuta del trauma è consigliato, inoltre, applicare del ghiaccio sulla zona dolente, per combattere l’infiammazione.

In alcuni casi possono essere utili delle sedute di terapie fisiche, da abbinare ad esercizi propriocettivi e di sensibilizzazione plantare, come:

Infine, è bene eseguire sempre esercizi di stretching della fascia plantare, del polpaccio e del tendine di achille.

La chirurgia, invece, è riservata solo a casi particolarmente seri che non possono essere curati con la sola terapia conservativa.

Consigli utili: cosa fare e cosa non fare

Quando ci troviamo in presenza di una tallonite cosa dobbiamo fare e cosa non dobbiamo fare?

Innanzi tutti, al manifestarsi dei primi fastidi al tallone è necessario:

  • applicare del ghiaccio;
  • interrompere le attività sportive;
  • sostituire le calzature o in alternativa, se sono scarpe da ginnastica, inserire le solette antishock;
  • applicare sulla zona interessata una crema all’arnica o all’aloe vera.

Inoltre, è consigliato evitare i rimedi fai-da-te come l’assunzione di farmaci non prescritti dal medico, e continuare a camminare e svolgere pratica sportiva con l’assunzione di antidolorifici per non sentire più il dolore: questo porterà inevitabilmente a un peggioramento della situazione.

Dove trovare un centro d’eccellenza a Roma Nord

Stai cercando un centro per curare la tua tallonite? Lo Studio FisiomediCal è il posto giusto.

Grazie a uno staff di professionisti e specialisti, potrai seguire un percorso riabilitativo adatto a te che ti porterà a guarire definitivamente dal tuo problema; essi inoltre, saranno sempre a tua disposizione per ogni dubbio o chiarimento.

Per prenotare una visita o anche solo per un consulto contattaci attraverso il modulo dedicato, oppure chiama il numero verde Numero Verde 800.096690 .

Leave a Reply