Cos’è la sindrome del piriforme

By 10 Dicembre 2020Articoli, news
Sindrome del piriforme

Un disturbo neuromuscolare, la sindrome del piriforme causa dolore e spasmi nella zona del gluteo. In alcuni casi il fastidio può estendersi fino al nervo sciatico e poi causare una sensazione di formicolio lungo la zona posteriore della gamba e quella del piede.

Questa sindrome è anche conosciuta come “falsa sciatalgia” poiché i sintomi delle due, se non adeguatamente diagnosticati, possono essere confusi.

Piccolo e di forma triangolare, il muscolo piriforme si trova in profondità della natica ed è di fondamentale importanza perché assiste la rotazione dell’anca e permette di girare la gamba e il piede verso l’esterno.

La sindrome del piriforme si verifica quando il muscolo piriforme comprime o irrita il nervo sciatico in seguito ad un trauma o a una contrattura.

 

Sintomi

Un dolore continuo, che però può variare in intensità, è quello che caratterizza la sindrome del piriforme, ma indaghiamo più a fondo per capire meglio quali sono e come si manifestano i sintomi:

  • Dolore al gluteo che può irradiarsi nella zona dell’anca, lungo la gamba per poi arrivare sino al piede;
  • Spasmi che possono poi dar luogo a una sensazione di intorpidimento;
  • Debolezza o formicolio nelle aree interessate (gluteo, anca, gamba e piede);
  • Riduzione del movimento dell’articolazione dell’anca;
  • Dolore quando si cammina in pendenza (es. salire o scendere le scale);
  • Peggioramento del dolore dopo troppo tempo trascorso nella stessa posizione, non è importante che si stia seduti o in piedi, ma la posizione va variata.

 

Cause

La sindrome del piriforme generalmente si manifesta quando si verifica un accorciamento o un allungamento eccessivo del muscolo piriforme. Questo evento è solitamente collegato ad un episodio traumatico o a una contrattura nella zona del gluteo, dell’anca o della parte inferiore della schiena. Il muscolo piriforme, quindi, comprime o irrita il nervo sciatico, causando dolore.

 

Altri fattori che possono essere alla base della sindrome del piriforme, in quanto causa della compressione o dell’intrappolamento del nervo sciatico da parte del muscolo piriforme, possono essere:

  • Delle anomalie anatomiche del muscolo piriforme o del nervo sciatico;
  • Un’ipertrofia del muscolo piriforme dovuta all’eccessivo sforzo (es. intensa attività fisica);
  • L’assunzione di una postura scorretta;
  • La permanenza in posizione seduta per periodi eccessivamente prolungati (non solo alla scrivania, ma anche, per esempio, alla guida);
  • Un’iperlordosi lombare.

 

Diagnosi

La diagnosi della sindrome piriforme si basa generalmente sull’anamnesi clinica del paziente, sul suo esame fisico e su alcuni esami diagnostici. Quella della sindrome piriforme, però, è una diagnosi spesso molto complessa da effettuare poiché i test diagnostici validati, di cui gli specialisti possono avvalersi, sono pochi.

I due test a cui ci si può affidare sono:

  • Test elettrofisiologico (FAIR-test), ovvero un esame diagnostico grazie al quale si ha la possibilità di misurare il ritardo della conduzione del nervo sciatico;
  • Neurografia a risonanza magnetica, un esame che consiste in un particolare tipo di risonanza magnetica che consente di notare (perché la evidenzia) l’infiammazione e gli effetti sui nervi coinvolti.

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Specialisti

Per trattare la sindrome del piriforme è necessario rivolgersi ad uno specialista che conosca perfettamente l’anatomia umana e, per quanto le competenze richieste possono variare a seconda della causa scatenante del disturbo, per curare questa sindrome delle ottime conoscenze fisioterapiche sono assolutamente imprescindibili.

 

Come vedremo, infatti, rivolgendosi ad uno specialista del campo fisioterapico è possibile combinare la terapia manuale e la terapia fisica per ottenere degli ottimi risultati e curare la sindrome del piriforme, evitando anche eventuali recidive, senza dover ricorrere ad un intervento chirurgico (opportuno unicamente nei casi più gravi).

 

Trattamento

Il trattamento più adeguato per la sindrome del piriforme varia, ovviamente, in base a quale sia la causa scatenante e potrà essere solamente il medico, dopo aver effettuato la diagnosi, a stabilire quale sia il trattamento più opportuno e che possa apportare i migliori risultati.

In linea generale, però, vediamo degli accorgimenti che possono alleviare i dolori e i fastidi causati dalla sindrome del piriforme:

  • Evitare le attività e le posture che causano maggiormente dolore;
  • Incrementare il tempo di riposo in posizione supina;
  • Applicare del ghiaccio sulla zona dolente per circa 15 minuti più volte al giorno, aiutando a ridurre l’intensità del dolore grazie all’effetto del freddo che andrà ad agire sull’infiammazione e sulla tensione muscolare;
  • Una volta ridotta l’infiammazione col freddo, però, bisogna ricorrere al caldo che, applicato tramite una borsa d’acqua calda sulle zone interessate, aiuterà a rilassare i muscoli;
  • Quando si presenta un dolore più acuto, può essere necessario ricorrere ai farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS);
  • Fare regolarmente stretching ed esercizi che rafforzino i gruppi muscolari connessi alla sindrome del piriforme;
  • Ricorrere alla terapia manuale da parte di un fisioterapista, grazie alla quale è possibile incrementare l’afflusso di sangue e, quindi, ridurre lo spasmo muscolare tipico della sindrome del piriforme;
  • Nei casi più gravi, può essere necessario ricorrere ad un intervento chirurgico col fine di alleviare la pressione sul nervo sciatico.

 

Tra le terapie fisiche utili per trattare la sindrome del piriforme è particolarmente indicata:

  • La TECARTERAPIA: una terapia endogena che si basa su un dispositivo che genera un aumento della temperatura.

Tecarterapia per la sindrome del piriforme

Un piano terapeutico ben strutturato si avvale della combinazione tra la terapia fisica e la terapia manuale.

 

Nelle sindromi postraumatiche, inoltre, potrebbe essere utile l’utilizzo della crioultrasuoni, ovvero un dispositivo che combina la crioterapia e l’ultrasuonoterapia per ricavarne un effetto antinfiammatorio e un’azione analgesica.

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Prevenzione

Per prevenire la sindrome del piriforme, prima di tutto, è importante mantenere uno stile di vita sano. Inoltre, una delle accortezze principali consiste nell’adottare delle posture che siano adatte, ovvero simmetriche, grazie alle quali il peso, e quindi il carico, sia distribuito equamente per entrambi i lati del corpo.

In ogni caso, per evitare questa sindrome o altri fastidi di questo tipo, si può scegliere di iniziare un percorso di fisioterapia preventiva, che aiuti il mantenimento di buone condizioni fisiche.

Ancora, la prevenzione può essere adottata anche con la messa in pratica di alcuni accorgimenti, ovvero:

  • Evitare il mantenimento della posizione seduta troppo a lungo;
  • Evitare traumi nell’area del gluteo;
  • Fare stretching quotidianamente.

 

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