Terapie Fisiche

Trattamenti strumentali che, utilizzati in ambito riabilitativo, mirano ad ottenere risultati ottimali di tipo analgesico, antinfiammatorio e di stimolazione nervosa. Le terapie fisiche sono utilizzate prevalentemente nelle patologie dell’apparato locomotore che presentano infiammazione e/o dolore, spesso presenti in seguito ad un trauma.

ELETTROSTIMOLAZIONI

L’elettrostimolazione è una terapia fisica utile nelle prime fasi di un processo riabilitativo (per esempio nei casi di ipotrofia) e per potenziamento muscolare. Questa tecnica di riabilitazione prevede quindi l’utilizzo di correnti eccitomotorie in grado di produrre una contrazione muscolare.

DIADINAMICHE

Le correnti diadinamiche posso avere diversi effetti terapeutici: analgesico, trofico ed eccitomotorio. Questa tecnica riabilitativa è nei casi di tendinite al polso, gomito, caviglia o ginocchio, per i traumi alle articolazioni e per postumi dolorosi, nonché per artropatie acute e croniche.

ULTRASUONI

Gli ultrasuoni sono composti da vibrazioni acustiche con frequenza maggiore di 16 KHz, aventi intensità variabile. Non percepibili all'orecchio umano, quest’ultimi si diffondono sotto forma di onde di compressione e decompressione. Gli effetti degli ultrasuoni concernono un aumento del metabolismo dei tessuti e dell'attività cellulare, l’aumento del flusso sanguigno (vasodilatazione), aumento della permeabilità capillare, della soglia del dolore e dell'elasticità ed estensibilità del tessuto fibroso.

TENS

La TENS è una terapia strumentale antalgica che utilizza correnti rettangolari bifasiche - quest’ultime vengono infatti applicate attraverso elettrodi adesivi posizionati sulla cute, secondo uno schema ben definito. Le correnti prodotte agiscono sulle fibre nervose sensitive, innalzando la soglia del dolore del paziente e favorendo la liberazione di endorfine.

IONOFORESI

La tecnica della Ionoforesi consiste nell’applicazione di elettrodi cutanei imbevuti del farmaco che, in questo modo, penetra all'interno dei tessuti nei quali ha sede l’infiammazione. I farmaci più utilizzati per le applicazioni sono gli antinfiammatori non steroidei, i cortisonici e/o i chelanti del calcio.

LASER

Il laser, attraverso la laserterapia, permette di utilizzare l’energia generata dalla sorgente luminosa per ottenere una risposta biochimica da parte della membrana cellulare del nostro corpo. L’utilizzo del laser genera quindi effetti terapeutici attraverso energia elettromagnetica, con diversi effetti: - Aumento del flusso ematico per micro vascolarizzazione (azione antiflogistica, antiedemigena e stimolante del metabolismo cellulare) - Azione decontratturante per effetto termico - Riassorbimento dei liquidi interstiziali - Stimolazione della proliferazione dei fibroblasti e regolarizzazione delle cicatrici.

LASER AD ALTA FREQUENZA

Il laser ad alta frequenza è un apparecchio di ultima generazione che combina alta potenza ed una lunghezza d'onda ottimale per il trattamento delle lesioni muscolo-tendinee. Tra i vari effetti del laser ad alta frequenza: allevia il dolore, biostimola il tessuto inducendo i processi metabolici, riduce il gonfiore stimolando leucociti e macrofagi, aumenta il drenaggio linfatico e il flusso ematico.

TECARTERAPIA

Terapia endogena attraverso trasferimento energetico capacitivo e resistivo - si basa su un dispositivo che genera un aumento della temperatura. Il calore è indotto dal passaggio di corrente elettrica per effetto di Joule tramite piastra e due elettrodi. La Tecarterapia prevede un attivazione fisiologica del tessuto in 3 fasi: 1. Microcircolazione 2. Vasodilatazione 3. Aumento della temperatura

MAGNETOTERAPIA

E’ una terapia che utilizza apparecchiature generanti campi magnetici di bassa intensità e frequenza variabile. La magnetoterapia agisce per problematiche infiammatorie (artrosi, flebiti, tendiniti, stiramenti muscolari, etc.) -Problematiche reumatiche e articolari(epicondiliti, borsiti, mialgie, cervicalgie, lombalgie, trattamento delle fratture durante e dopo gessatura).

CRIOULTRASUONI

E’ un dispositivo medico che unisce due tecniche di terapia (crioterapia + l'ultrasuonoterapia), basato quindi sull’utilizzo di ultrasuoni a freddo. Gli ultrasuoni hanno un effetto anti infiammatorio, la crioterapia supporta la cura con la sua tipica azione analgesica. Accoppiare queste due tecniche può portare a risultati più efficaci rispetto alla singola applicazione di una delle due terapie: questo perché dopo un infortunio (o intervento), la lesione che si determina spesso produce gonfiore – ed il freddo applicato in maniera preventiva è la migliore soluzione per combatterne la formazione.

IPERTERMIA

In Traumatologia l’Ipertermia trova vasta applicazione: si tratta di un trattamento clinico che genera calore all’interno dei tessuti attraverso l’utilizzo di energia elettromagnetica. Tale tecnica terapeutica ha l’effetto fisiologico di vasodilatazione del tessuto sottoposto a tale riscaldamento. L'ipertermia è indicata nei casi di rigidità e manifestazioni dolorose post-traumatiche, artropatie croniche e degenerative, borsiti, lombalgie e lombosciatalgie, esiti di edemi ed ematomi tendenti a cronicizzare, peritendiniti croniche e tendinosi.

ONDE D'URTO

Le Onde D’Urto sono uno strumento di terapia non invasivo, costituito da onde acustiche ad alta energia, emesse da generatori elettromagnetici e veicolate all’interno del corpo umano. Le indicazioni terapeutiche delle onde d’urto sono molteplici: Entesopatie croniche, Tendinite, Stiramenti e contratture muscolari, Calcificazioni muscolari, Trattamento dei trigger points, Epicondiliti, Esostosi dell’articolazioni della mano, Borsiti, Achillodinia, Sperone calcaneare, Sindrome del tibiale anteriore, Sindrome Rotulea, Pubalgia, Trattamento del tunnel carpale, Ipertonia di origine neurologica.
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