Piede Gonfio: Cos’è

By 16 Gennaio 2021Articoli
Piede Gonfio, sintomi, cause, trattamento

Avvertire una sensazione di gonfiore, stanchezza e affaticamento ai piedi può essere un sintomo comune dopo una giornata di intensa attività, soprattutto se si rimane a lungo in piedi o in una posizione statica, o se si indossiamo calzature poco confortevoli.

Il gonfiore del piede è dovuto essenzialmente a un accumulo di liquidi nel tessuto adiposo sottocutaneo e, tra le cause più frequenti che ne provocano l’insorgenza, ci sono abitudini sbagliate, come indossare calze e collant  troppo stretti o tacchi eccessivamente alti.

Tuttavia, in alcuni casi un piede gonfio può essere espressione di condizioni più gravi come patologie cardiache, vascolari, reumatiche o metaboliche

Sintomi

Tra i sintomi più frequenti in caso di gonfiore al piede, troviamo:

  • Presenza di un evidente gonfiore nell’arto interessato;
  • Comparsa di macchie scure sulla pelle;
  • Crampi ai polpacci, specialmente durante la notte;
  • Formicolii alle gambe.
  • Iperpigmentazione della pelle degli arti inferiori.

Se si presentano alcuni di questi sintomi, è consigliato recarsi da un medico per effettuare degli accertamenti.

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Cause: eziologia

Le principali cause del gonfiore ai piedi sono da ricercare nelle abitudini scorrette, come indossare calze, collant o scarpe troppo strette.

A favorire l’insorgenza del gonfiore possono esserci anche problemi legati alla postura, infatti, passare molte ore in posizione eretta, ad esempio, può incrementare la possibilità che si verifichi il problema, soprattutto in estate.

Non sono da sottovalutare, inoltre, il sovrappeso, la scarsa attività motoria, un regime alimentare ricco di sale e il fumo.

Talvolta un piede gonfio è sintomo di problematiche più gravi come:

Diagnosi

Piede Gonfio, visita medica

In caso di piede gonfio è sempre opportuno effettuare una visita dal proprio medico di base, per un corretto inquadramento diagnostico del problema e per cercare di averne una completa risoluzione.

Il medico effettua una prima visita, allo scopo di rilevare la presenza di vene varicose, ferite o infezioni.

Successivamente, se c’è il sospetto che la causa di insorgenza sia una patologia più grave, lo specialista può chiedere al paziente di sottoporsi ad ulteriori esami:

  • Radiografia:
  • Tac;
  • Risonanza magnetica ;
  • Test delle urine;
  • Esami del sangue

Trattamento

Piede Gonfio, calza contenitiva

In caso di edema, il trattamento si basa principalmente sull’eliminazione  dell’acqua nei tessuti, attraverso massaggi drenanti e/o una adeguata terapia compressiva, seguita da appositi trattamenti farmacologici prescritti dal medico.

Se la causa può essere eliminata, l’edema non tenderà a ricomparire, se invece la causa non è eliminabile, sarà necessario attuare un trattamento volto a ridurre l’aggravarsi del problema.

Gli accorgimenti necessari per ridurre o eliminare il gonfiore sono:

  • Indossare sempre calze e scarpe comode;
  • Evitare sforzi eccessivi;
  • Seguire un alimentazione povera di sodio e ricca di vitamine e oligominerali;
  • Smettere di fumare;
  • Camminare o svolgere esercizi che migliorano la circolazione periferica.

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Riabilitazione

In seguito alla risoluzione o alla riduzione dei sintomi, è necessario seguire alcune accortezze che ti aiutano ad evitare che il gonfiore si presenti di nuovo.

Ad esempio, è importante sollevare leggermente le gambe quando si è stesi, così da favorire la circolazione.

Anche i massaggi possono aiutare, ma devono essere effettuati nel modo giusto, ovvero esercitando una leggera pressione con le mani, dal basso verso l’alto.

Lo svolgimento di esercizi mirati, come far ruotare una pallina da tennis sotto la pianta dei piedi nudi, stimola la circolazione ed aiuta ad eliminare l’acqua in eccesso.

Infine, uno degli accorgimenti più importanti da seguire è quello di Indossare al mattino, prima di scendere dal letto, una calza da compressione graduata.

Prevenzione

Puoi prevenire il gonfiore al piede cercando di indossare sempre calzature comode, con tacchi non troppo alti (max 5 cm);

Per chi svolge mestieri in cui è necessario passare molto tempo in posizione eretta e statica, come nel caso degli operatori socio-sanitari, parrucchieri, cuochi ecc, è importante utilizzare zoccoli professionali con una buona areazione ed un appoggio plantare corretto in modo da stimolare la pompa plantare.

Ulteriori importanti accorgimenti sono:

  • Cercare di muoversi di più, soprattutto se si svolgono professioni che costringono a lungo nella stessa posizione;
  • Utilizzare calze elastiche adeguate, specialmente in estate;
  • Indossare ciabatte con plantare ortopedico per favorire il drenaggio dei liquidi stagnanti.

A che tipo di specialista rivolgersi

Per curare il gonfiore al piede devi rivolgerti ad un medico specialista in grado di individuare le patologie sottostanti che ne causano l’insorgenza.

Il trattamento del gonfiore può coinvolgere diverse figure professionali come il Fisioterapista e l’osteopata.

Nella maggior parte dei casi, queste figure professionali lavorano simultaneamente, per garantire al paziente una veloce remissione dei sintomi.

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