Chi è e cosa fa l’ortopedico specialista nella caviglia?

By 12 Marzo 2019Articoli
Ortopedico Caviglia Roma

La caviglia è un’articolazione che si trova fra la gamba e il piede dove si incontrano tre ossa: la tibia, il perone e l’astragalo, il primo osso del piede.

La caviglia è una parte del nostro corpo particolarmente soggetta ad infortuni sia perché svolge un ruolo cruciale nel nostro equilibrio e nella motricità sia perché è costituita da un’ampia rete di legamenti (4 mediali e 3 laterali) e ossa ( tarsali, metatarsali e falangi) che se sollecitati in modo sbagliato possono andare incontro a infiammazioni, lesioni o rotture.

L’ortopedico specialista nella caviglia si occupa della diagnosi, della prognosi e del trattamento di tutte le patologie e le traumatologie a cui può essere soggetta questa articolazione.

È il medico specialista più adatto a cui rivolgersi quando si avverte un problema alla caviglia e si ha bisogno non solo di ricevere una diagnosi accurata ma di iniziare un processo riabilitativo ad hoc.  

Quali patologie della caviglia può curare?

I movimenti principali della caviglia sono quelli di plantarflessione e dorsiflessione oltre che quelli di mobilità laterale. Possiamo quindi dire che la caviglia è un’articolazione notevolmente flessibile sulla quale agiscono tutti i carichi generati dal nostro corpo, motivo per cui la caviglia è particolarmente soggetta a traumi, lesioni o infiammazioni.

Le problematiche più comuni legate alla caviglia riguardano solitamente stiramenti o rotture dei legamenti e invece, meno comunemente ma comunque presenti, sono le rotture delle frazioni ossee. Anche i tendini possono essere coinvolti in alcune patologie della caviglia. Quali patologie della caviglia può curare l’ortopedico specialista?

Distorsione della caviglia

Tra gli infortuni più comuni legati alla caviglia c’è la distorsione, specialmente tra gli sportivi. La distorsione può avvenire tramite due movimenti differenti: inversione o eversione, rispettivamente rotazione interna del piede e rotazione esterna.

Ad essere maggiormente interessato in questo tipo lesione, in particolare se si tratta del movimento di inversione, è il peroneo astragalico anteriore, il peroneo-calcaneare o il peroneo astragalico posteriore.

Solitamente l’episodio di distorsione comporta una prima reazione di gonfiore della caviglia dopo la quale è opportuno fare una radiografia per escludere lesioni ossee e una risonanza magnetica per individuare la gravità e la localizzazione di altri tipi di lesioni.

Le distorsioni alla caviglia possono essere infatti di 3 tipi:

  • Distorsione di primo grado: è la forma meno grave per la quale è sufficiente una giusta terapia antinfiammatoria, riposo e un ciclo di fisioterapia (tecar, laser, ultrasuoni)
  • Distorsione di secondo grado: in questo caso l’entità dell’infortunio è più grave e potrebbe essere necessario immobilizzare la parte interessata per un periodo di 4 settimane circa con conseguente processo riabilitativo programmato dall’ortopedico specialista della caviglia.
  • Distorsione di terzo grado: è la forma di infortunio più grave e si tratta della rottura del legamento che non solo necessita di immobilità ma anche di un operazione chirurgica.

Fratture metatarsali

Le fratture metatarsali più comuni riguardano il 4 e il 5 metatarso. In particolare il 5 metatarso, l’osso più lungo della parte esterna del piede, può subire tre tipi di lesione:

  • Frattura da stress: dovuta da un uso intensivo dell’osso metatarsale
  • Frattura da avulsione: è l’episodio più comune che riguarda la traumatologia metatarsale. Accade a seguito di una distorsione alla caviglia a seguito della quale una porzione di osso viene “strappata” dal legamento o dal tendine.
  • Frattura traumatica: dovuta da un episodio traumatico specifico direttamente sul 5 metatarso

Inoltre la frattura può essere composta o scomposta. Nel secondo caso il frammento osseo che si frattura di distacca e quindi potrebbe essere necessario un intervento specifico.

Tendinopatia achillea e rottura del tendine d’Achille

E’ un’infiammazione tendinea degenerativa dovuta ad una sollecitazione impropria della zona interessata. I sintomi sono gonfiore, dolore e arrossamento della cute e possono aumentare a riposo, quando il paziente è “a freddo” e diminuire invece “a caldo”.

Questa infiammazione, se non trattata, può portare all’interruzione dell’attività fisica a causa del forte dolore dovuto dall’infiammazione.

Il tendine d’Achille può andare incontro anche a rottura e in questo caso è fondamentale l’intervento dell’ortopedico specialista nella caviglia. La rottura può essere dovuta sia da una tendinopatia a lungo trascurata, sia da eventi traumatici (specialmente negli sportivi).

La sintomatologia è associata ad un dolore acuto nella parte posteriore della gamba e ad una immediata impossibilità nella deambulazione. È comunque indispensabile un esame strumentale per poter fare una diagnosi certa e per poter distinguere tra una rottura totale ed una rottura subtotale.

Frattura malleolare

È dovuta dalla rottura di uno o entrambi i malleoli della caviglia. La causa può essere sia di natura traumatica che di natura distorsiva comportando forte dolore, gonfiore, ematoma e zoppia. La frattura del malleolo può essere di 3 tipi:

  • Frattura unimalleolare: quando si rompe solo uno dei due malleoli
  • Frattura bimalleolare: quando si rompono tutti e due i malleoli
  • Frattura trimalleolare: quando si rompono contemporaneamente il malleolo peroneale, il malleolo tibiale e la sezione posteriore dell’estremità distale della tibia.

Oltre alla distorsione, la frattura del malleolo è il trauma più comune che colpisce la caviglia e nella maggior parte dei casi si tratta di una frattura unimalleolare.

Il trattamento di questa frattura è fondamentale sia per il recupero e sia per prevenire problemi secondari quali l’artrosi alla caviglia. L’ortopedico specialista nella caviglia può fare diagnosi servendosi di un esame obiettivo accompagnato sempre da un esame strumentale come, in questo caso, la radiografia.

Inoltre può anche procedere con l’operazione li dove è necessario: a seconda del tipo di frattura l’ortopedico specialista pianifica uno specifico intervento chirurgico.

Quali patologie della caviglia può aiutare a prevenire?

Prevenire è sempre meglio che curare e per questo, soprattutto gli sportivi e chi svolge per qualsiasi motivo un’attività intensa, hanno bisogno del consulto di uno specialista che possa aiutare i pazienti ad evitare antipatici infortuni.

I traumi alla caviglia sono sempre molto fastidiosi sia perché compromettono la nostra attività fisica ma soprattutto perché nella maggior parte dei casi la guarigione è lenta.

Gli infortuni che riguardano le fratture sono sicuramente più difficili da prevenire in quanto spesso sono conseguenze di eventi traumatici imprevedibili. Altre patologie come la tendinite e le distorsioni della caviglia sono più facilmente prevenibili.

Il primo consiglio è sicuramente quello di indossare scarpe comode e conformi al plantare del paziente. L’ortopedico specialista nella caviglia, a seguito di un esame clinico può anche prescrivere al paziente una visita barapodometrica al fine di valutare il corretto funzionamento dell’appoggio e del movimento plantare che può essere alla base di molte infiammazioni che interessano la caviglia.

Per chi svolge attività sportiva si possono prevenire infortuni come le distorsioni utilizzando delle cavigliere ortopediche o, per evitare le recidive più gravi si possono indossare dei tutori sempre sotto prescrizione dell’ortopedico specialista nella caviglia.

Anche la terapia antinfiammatoria può aiutare a prevenire un’evoluzione sfavorevole di una tendinite. Anche gli esercizi propriocettivi sono particolarmente adatti a prevenire infortuni alla caviglia perché ne rinforzano la stabilità e l’equilibrio.

Prima di adottare qualsiasi tipo prevenzione è necessario consultare l’ortopedico specialista nella caviglia in modo tale da definire le giuste precauzioni su misura alle esigenze del paziente.

Come può essere utile nel processo di riabilitazione?

Che si tratti di una riabilitazione post-operatoria o di un intervento di mobilità post-traumatica, è sempre utile consultare l’ortopedico specialista nella caviglia per capire come agire.

Se la riabilitazione è post-operatoria, l’ortopedico oltre a svolgere lui stesso l’operazione, monitorerà tutto il processo di ripresa del paziente definendo un programma ben specifico per ogni fase.

Anche quando si tratta di riabilitazione post-traumatica è necessario rivolgersi allo specialista perché ogni infortunio ha tempistiche di ripresa differenti e interventi riabilitativi specifici.

Perchè rivolgersi ai migliori ortopedici specialisti della caviglia?

Se hai subito un infortunio il consiglio è sempre quello di rivolgerti ad un ortopedico specialista della caviglia. Saltare questo passaggio ed affidarsi direttamente a fisioterapisti o osteopati, professionisti anche loro ma con competenze diverse, può risultare dannoso.

Per essere certi di ricevere una giusta diagnosi e di intraprendere un percorso riabilitativo adatto è necessaria una visita dal medico specialista il quale poi, se lo riterrà opportuno, prescriverà un percorso riabilitativo fisioterapico. Non dimenticare quindi che la diagnosi è compito dell’ortopedico specialista.

Inoltre come abbiamo detto la caviglia è un’articolazione fondamentale per la nostra deambulazione perciò non può essere trascurata ed è fondamentale individuare il giusto intervento riabilitativo rivolgendosi ai migliori ortopedici specialisti della caviglia.

Dove trovare i migliori ortopedici a Roma?

Vivi nella capitale ed hai bisogno di una visita specialistica a seguito di un brutto infortunio alla caviglia?  La cosa migliore da fare è recarti ad un centro presso il quale tu possa trovare tutte le figure necessarie a cui rivolgerti, a partire dal primo step della visita con l’ortopedico specialista della caviglia fino ai professionisti della riabilitazione.

Studiofisiomedical è un centro medico riabilitativo situato nella zona nord di Roma nel quale lavorano professionisti con esperienza qualificata in ambito riabilitativo, sportivo e medico. Inoltre è possibile svolgere nel centro anche visite specialistiche ed esami specifici con apparecchiature di ultima generazione.

Il nostro consiglio è quello di rivolgersi sempre a centri specializzati che possono prendersi cura del paziente dall’inizio alla fine del percorso riabilitativo in una realtà dinamica nella quale le diverse figure professionali riescono a comunicare fra loro al fine di rispondere al meglio alle esigenze del paziente.

Se hai bisogno di una visita con uno dei nostri ortopedici specialisti della caviglia ti aspettiamo in Via Andrea Sacchi 35, nel cuore del quartiere Flaminio di Roma.

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