Dove fare infiltrazioni al ginocchio a Roma

By 8 Febbraio 2020Articoli, news

Un’infiltrazione è l’iniezione di un farmaco in una zona specifica del corpo, nel punto esatto dove serve. Questa capacità di centrare il bersaglio è alla base della sua efficacia.

L’infiltrazione al ginocchio, pertanto, consiste nell’inoculazione locale di preparati a scopo terapeutico volti a migliorare i processi degenerativi dell’articolazione del ginocchio.

Un’infiltrazione può essere:

  • intrarticolare: all’interno dell’articolazione malata
  • periarticolare: nello spazio adiacente all’articolazione

Questa pratica è un vero e proprio trattamento, e prende il nome di “terapia infiltrativa”; essa risulta vantaggiosa sia nei pazienti in cui i comuni farmaci antinfiammatori sono controindicati o inefficaci, sia quando i trattamenti fisioterapici non hanno raggiunto l’obiettivo sperato.

L’infiltrazione è anche una buona alternativa all’intervento chirurgico, nonché un mezzo per ritardarlo, data dall’efficacia comprovata nel raggiungimento di risultati positivi con scarso indice di rischi; inoltre la procedura è estremamente breve, tanto da non superare i dieci minuti.

Nel corso degli anni si sono sviluppate diverse tecniche infiltrative; ad oggi, grazie al supporto dell’ecografia, le infiltrazioni all’anca ed al ginocchio possono essere eseguite senza l’utilizzo di mezzi a contrasto, evitando in questo modo l’esposizione alle radiazioni.

A cosa servono le infiltrazioni

Le infiltrazioni di farmaci sono utilizzate prevalentemente nelle patologie articolari e in quelle che colpiscono le strutture periarticolari e i tessuti molli:

I tipi di infiltrazione che si possono eseguire sono molteplici e variano a seconda delle sostanze utilizzate; la scelta è condizionata dalla patologia da trattare e dall’opinione del medico.

Sostanzialmente abbiamo due tipi di infiltrazioni:

  • farmaci, quali acido ialuronico, anestetici locali, cortisone e altri
  • soluzioni biologiche, come le cellule staminali o i fattori di crescita piastrinici

Acido Ialuronico

L’acido ialuronico, o meglio il sodio ialuronato, è una componente naturale del liquido sinoviale e della cartilagine. Esso protegge quest’ultima dalla penetrazione di cellule infiammatorie ed enzimi litici che la degradano in quanto lubrifica l’articolazione e attutisce gli stress meccanici.

Questo tipo di iniezione è noto anche come viscosupplementazione, nome che deriva dalle proprietà visco-elastiche dell’acido ialuronico, appunto.

Questa sostanza viene iniettata per via intrarticolare ed è indicata nel trattamento conservativo dell’artrosi, soprattutto gonartrosi e coxoartrosi, e nelle condropatie.

Numerosi studi internazionali ed ampie casistiche hanno confermato l’efficacia di questa tecnica nel ridurre lo stato doloroso e migliorare la funzionalità articolare.

I principali benefici sono:

  • attenuazione del dolore
  • miglioramento della mobilità articolare
  • prevenzione del degrado cartilagineo
  • effetto antinfiammatorio
  • ricostruzione dello strato amorfo superficiale della cartilagine
  • aumenti della densità dei condrociti, ovvero le cellule della cartilagine

L’efficacia dell’acido ialuronico può durare per oltre 6 mesi e mezzo.

Cortisone

Le infiltrazioni di cortisonici sono utili nel contrasto di patologie articolari, periarticolari e dei tessuti molli e possono essere eseguite sia per via intrarticolare che periarticolare.

L’azione svolta da questa terapia è di tipo antinfiammatorio e antidolorifico, il quale effetto, però, ha la durata circa di un mese.

Esistono due tipi di infiltrazione di cortisonici a seconda degli effetti ricercati e del tipo di patologia di cui si soffre:

  • corticosteroidi ad azione rapida, nel caso in cui si ricerca un effetto immediato o si soffre di processi patologici acuti. L’effetto, però, è meno duraturo.
  • cortisonici ad insorgenza più lenta, per malattie di tipo cronico. In questo caso l’efficacia è maggiormente durevole nel tempo.

In entrambi i casi, oltre al cortisone, al liquido viene aggiunto un ulteriore componente, ovvero un farmaco ad azione anestetica, generalmente la lidocaina.

Antinfiammatori e analgesici

La lidocaina, anestetico locale, può essere iniettata anche singolarmente, come tutti i farmaci antinfiammatori e/o analgesici.

L’iniezione di queste sostanze è utile per:

  • eliminare o ridurre il dolore causato, ad esempio, da osteoartrosi, se iniettate nella zona intrarticolare
  • curare patologie a carico di tendini, legamenti e muscoli, se iniettate nella zona periarticolare

Fattori di crescita piastrinici

Il concentrato piastrinico ricco di fattori di crescita (o PRP, Platelet-Rich Plasma, plasma arricchito in piastrine) è una soluzione biologica che si basa sulla capacità delle piastrine di rilasciare delle sostanze che promuovono la riparazione tissutale e influenzano il comportamento di altre cellule modulando l’infiammazione.

L’efficacia del trattamento si protrae anche oltre i 7 mesi e mezzo.

Questo tipo di infiltrazione viene utilizzato prevalentemente per:

  • lesioni muscolari
  • patologie tendinee croniche come fascite plantare, epicondilite e tendinopatia ischiatica
  • patologie degenerative come gonartrosi, rizartrosi e coxartrosi.

Il PRP si ottiene tramite un comune prelievo di sangue dal quale, dopo un particolare procedimento di centrifugazione, si ricava una concentrazione di piastrine da iniettare nella zona interessata e che favorisce la crescita di sostanze riparatrici.

Nonostante molti professionisti nutrono grandi aspettative in questo tipo di infiltrazioni, non c’è ancora un adeguato numero di studi scientifici che ne dimostrano una reale efficacia.

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Sono dolorose?

Una terapia infiltrativa non è particolarmente dolorosa, per questo motivo si effettua senza anestesia.

Nel momento dell’infiltrazione si potrebbe avvertire, oltre alla puntura dell’ago, il cui dolore non è peggiore di quello che si avverte facendo una normale puntura al sedere, un po’ di fastidio a seconda della sostanza che si inietta.

Ad esempio, il cortisone è del tutto indolore, al contrario dell’acido ialuronico che, essendo più denso, provoca maggiore fastidio.

È importante dire che, salvo particolari complicazioni, una volta terminata la seduta di infiltrazione al ginocchio si è in grado di tornare a casa in maniera del tutto autonoma, pertanto non c’è necessità di essere accompagnati per la terapia.

Nelle ore successive all’infiltrazione si può avvertire un lieve dolore; se questo si protrae, può essere contrastato con brevi applicazioni di ghiaccio o assumendo un antidolorifico. È opportuno inoltre evitare attività pesanti per le 24 ore successive all’infiltrazione.

Quante sedute servono

Le infiltrazioni al ginocchio sono dei trattamenti che devono essere svolti in più sedute affinché si arrivi all’obiettivo designato; spesso queste devono essere ripetute nel tempo per mantenere certi standard.

Il numero delle sedute e di cicli varia a seconda della sostanza utilizzata per l’infiltrazione.

L’attività dell’acido ialuronico endogeno diminuisce con il trascorrere del tempo. La durata media è di circa 4/6 mesi per ogni ciclo di infiltrazioni; si consigliano, quindi, due cicli all’anno da 20mg di acido ialuronico, dove un ciclo equivale e 5 sedute (una a settimana), per una durata totale di 5 settimane.

Le infiltrazioni di cortisone hanno, invece, bisogno di un occhio di riguardo maggiore.

In questo caso si consiglia o un’infiltrazione con cadenza settimanale, per un numero di settimane che va da 3 a 5, o 4 infiltrazioni massimo all’anno, a distanza le une dalle altre di almeno un mese di tempo.

Per quanto riguarda i fattori di crescita piastrinici, invece, sono sufficienti 3 infiltrazioni a ciclo.

Controindicazioni

Le infiltrazioni spesso vengono scelte per il basso indice di effetti collaterali, nonostante ciò ci sono dei casi in cui è bene evitarle.

Questi casi sono:

  • infezioni articolari o periarticolari
  • emartro, cioè presenza di versamento di sangue nell’articolazione
  • problematiche della pelle quali eritemi, pustole e psoriasi nella zona da infiltrare
  • allergie alle sostanze utilizzate

Prima di sottoporsi a questa pratica, è necessario, inoltre, informare il medico su eventuali allergie o sensibilizzazioni a farmaci e sostanze utilizzate.

Le infiltrazioni di acido ialuronico, di norma, non hanno effetti collaterali di rilievo, ma non vanno eseguite in presenza di problemi infettivi di origine batterica o virale e se si è in stato di gravidanza o allattamento.

In più, se l’iniezione non viene eseguita in modo corretto si presenta:

  • dolore
  • gonfiore
  • sensazione di calore
  • arrossamento
  • versamento di liquido sinoviale nell’articolazione

Nelle infiltrazioni di cortisone, invece, un campanello d’allarme va acceso sulla durata delle terapie; se queste si prolungano troppo nel tempo, si rischia di aggravare il problema incappando nell’indebolimento di legamenti, ossa e tendini oppure nella formazione di cristalli.

Se l’infiltrazione, invece, non viene eseguita correttamente si può registrare:

  • infiammazione locale
  • dolore
  • arrossamento
  • atrofia cutanea
  • depigmentazione della zona trattata

Gli effetti suddetti si risolvono senza un trattamento adeguati e tendono a scomparire nel giro di 24-48 ore. Non necessariamente si ripetono durante la successiva infiltrazione.

Le infiltrazioni di cortisone, inoltre, sono controindicate a diabetici, ipertesi, immunodepressi, soggetti affetti da grave osteoporosi e soggetti sottoposti a terapie antitrombotiche.

Nel caso di infiltrazioni con fattori di crescita piastrinici, non ci sono effetti collaterali o controindicazioni, ma la scelta di ricorrere o meno a queste sostanze è di stretta competenza medica.

Perché rivolgersi a studio FisiomediCal

Il trattamento infiltrativo può avvenire in un ambulatorio ortopedico, fisiatrico o radiologico, e la procedura viene eseguita da un medico specialista, il quale conosce i punti precisi dell’articolazione in cui fare l’infiltrazione. Nel ginocchio, ad esempio, ci sono ben tre zone possibili.

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Un team di specialisti ti seguirà per tutto il percorso, consigliando il tipo di infiltrazione più adatto a te e rispondendo a tutte le tue domande.

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