Cos’è il muscolo ileopsoas

By 27 Ottobre 2020Articoli, news

Il muscolo ileopsoas è un gruppo muscolare composto da muscolo iliaco e grande psoas (o psoas maior). Possiamo considerarlo uno dei più importanti nel nostro organismo, poiché permette di eseguire delle azioni basilari per la vita quotidiana, come alzarsi dal letto, praticare sport di diversa natura e persino sedersi sul divano o a tavola. I muscoli dell’ileopsoas sono i connettori principali tra le gambe e il tronco, per questo sono tanto importanti.

Il grande psoas è quindi uno dei muscoli che compongono l’ileopsoas ed è un muscolo di ampie dimensioni, a forma di fuso, che è localizzato nella regione lombare laterale e connette la colonna vertebrale con il bacino inferiore. Il muscolo iliaco, invece, è situato sull’ala interna dello osso iliaco e contribuisce alla flessione dell’articolazione dell’anca.

In alcuni individui (circa il 50% della popolazione), può essere presente un terzo muscolo all’interno del complesso dell’ileopsoas: il piccolo psoas (o psoas minor). Questo muscolo rudimentale è situato ventralmente rispetto alla controparte grande ed è considerato muscolo interno dell’anca.

Dove si trova

Il complesso muscolare ileopsoas si trova nella regione lombare  e ha origine sulle facce laterali della dodicesima vertebra toracica e si estende fino alle prime cinque vertebre lobari. Si sviluppa poi obliquamente passando sotto al legamento inguinale terminando sul piccolo trocantere, ossia la sporgenza ossea del femore. Tra i due muscoli che compongono l’ileopsoas si interpone il nervo femorale.

Il grande psoas è il più profondo del complesso muscolare che coinvolge bacino e zona lombare (CORE) ed è l’unico che collega gli arti inferiori alla colonna vertebrale.

Perché è importante

L’ileopsoas ha un’incredibile importanza strutturale ed inoltre , l’ileopsoas è collegato al diaframma, ed è quindi coinvolto nei processi di respirazione.

La sua posizione lo collega inoltre ad altri numerosi organi come il colon, l’appendice e i reni, infatti in caso di coliche, la prima reazione spontanea è piegarsi su se stessi. Quando si subiscono forti stress, il muscolo ileopsoas risulta contratto e può provocare diversi disturbi. Per questo motivo è conosciuto anche come muscolo dell’anima.

Oltre a questi numerosi e importanti collegamenti,  ha  un’importanza  anche per aspetti motori e strutturali: senza questo muscolo non saremmo in grado di compiere la maggior parte delle attività quotidiane, dalle più banali alle più complesse, come camminare, sedersi, o prendere a calci un pallone. Inoltre, partecipa al mantenimento dell’equilibrio del bacino.

Possibili problematiche

Quando siamo fortemente sotto stress, il nostro corpo rilascia adrenalina e il cervello manda degli input al corpo, provocando una contrazione e irrigidimento dello psoas. Inoltre, dal momento che sono i principali muscoli flessori, se non sono allenati a dovere possono causare problematiche anche ai muscoli circostanti.

Il problema più comune che si può riscontrare è sicuramente l’infiammazione muscolare, che porta l’ileopsoas in contrattura, andando a provocare tutta una serie di altri disturbi che possono risultare anche piuttosto gravi. Tra questi vari disturbi dobbiamo citare:

  • Dolore pelvico: localizzato nella regione tra osso sacro e iliaco, lungo l’articolazione;
  • Lombalgia: mal di schiena di varia intensità;
  • Dolore all’inguine, nella parte anteriore, spesso scambiato per artrosi;
  • Mestruazioni dolorose;
  • Problemi agli organi localizzati nell’addome.

In quanto collegato al sistema nervoso centrale, inoltre, in caso di disturbi muscolari, l’ileopsoas influenzerà tutto il corpo alterando la respirazione, nonché la normale circolazione dei fluidi.

Rivolgiti al nostro esperto

Sintomi

Il sintomo principale per capire se siamo in presenza di un ileopsoas infiammato è piuttosto evidente il più delle volte: il muscolo è teso e dolorante quando sollecitato, ad esempio nel salire o scendere le scale. Tuttavia, può capitare che i sintomi non siano così palesi e possono passare inosservati perché legati ad altre patologie, come accade in caso di pubalgia.

Ileopsoas cause e sintomi

Per capire effettivamente se si soffre di ileopsoas infiammato, il fisioterapista può sottoporre il paziente ha un semplice esercizio: in posizione supina, con le gambe poste fuori dal lettino, il paziente deve portare il ginocchio dell’arto dolorante al petto, abbracciandolo con entrambe le mani. Se l’arto opposto si solleva, vuol dire che il muscolo ileopsoas è probabilmente infiammato o. Questo esame, conosciuto come test di Thomas, non garantisce certezze, ma è un primo utile strumento per inquadra meglio il problema a livello generale e viene effettuato dopo essersi accertati delle condizioni generali del paziente, che potrebbero falsare il test.

Cause

L’ileopsoas si irrigidisce per diversi motivi, come per esempio la mancanza di allungamento o debolezza muscolare. In questi casi, si avverte dolore più o meno intenso non appena il muscolo viene sottoposto a lavori che non è solito svolgere, come addominali o squat: il complesso muscolare capta delle tensioni anomale e si contrae di conseguenza.

Dal momento che il muscolo dell’anima è collegato con numerosi altri organi viscerali, il suo benessere dipende anche dallo stato di salute degli stessi. A causa delle numerose innervazioni in comune, è possibile che disfunzioni a carico degli organi connessi (come reni e utero) si ripercuotano anche a livello muscolare.

Trattamento

L’infiammazione del muscolo ileopsoas, se non dipendente dalla disfunzione di altri organi, viene affrontata con trattamenti manuali per allungare il muscolo. Infatti, esistono alcune tecniche di massaggio precise per sollecitare i possibili trigger point del muscolo. Una loro corretta esecuzione può risultare in un immediato miglioramento della condizione.

L’obiettivo della terapia è quello di riequilibrare il muscolo e ristabilire un nuovo stato di tensione, sia a livello muscolare, che articolare. Per farlo le tecniche manuali sono sicuramente le più indicate, ma come già spiegato in altri articoli, la combinazione di più metodologie garantisce i risultati migliori.

Prevenzione

Il modo migliore per prevenire disturbi al muscolo ileopsoas è allenandolo, proprio come si dovrebbe fare con ogni altro muscolo del nostro corpo. Infatti, la rigidità e un accorciamento muscolare possono derivare proprio da una debolezza dell’ileopsoas. Esistono numerosi esercizi, facilmente eseguibili anche a casa, per allungare il muscolo e prevenire eventuali danni.

Esercizi per ileopsoas

Proprio in funzione dei suoi numerosi collegamenti, abbiamo visto come anche una vita stressante possa causare disturbi al muscolo ileopsoas. Una condizione mentale stabile e tecniche di riduzione dello stress, come la mindfulness, possono portare enormi benefici in merito alla prevenzione.

Dove trovare un centro d’eccellenza a Roma

Nel caso in cui si dovesse accusare dolore nella zona lombare o nei pressi dell’anca, è necessario richiedere una visita specialistica. Solo in questo modo sarà possibile valutare la presenza di un’infiammazione o altri disturbi al complesso muscolare ileopsoas. Solo in questo modo sarà possibile distinguere questo da altri disturbi e procede con precisione attraverso trattamenti mirati per ristabilire una condizione ottimale.

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