Dolore pianta del piede: definizione, cause, cura a Roma

By 18 Ottobre 2021Articoli
dolore pianta del piede

Il piede è la parte del nostro corpo che, più di ogni altra, è responsabile della nostra corretta deambulazione.

Il piede sostiene il nostro corpo e ci consente il movimento; dunque, se esso subisce infortuni o sviluppa una patologia, la nostra capacità di deambulazione viene danneggiata.

Il dolore alla pianta del piede, infatti, può rendere difficile anche il semplice atto di camminare, portandoci a modificare la nostra postura per evitare di provare dolore e creando così anche problemi posturali e possibili dolori alla schiena.

Nel piede sono presenti 28 ossa e 23 articolazioni, oltre a numerosi muscoli e tendini. Le ossa del piede si dividono in tre gruppi:

  • Tarso: ossa del tallone e della caviglia;
  • Metatarso: gruppo di 5 ossa lunghe che si posizionano tra il tarso e le falangi;
  • Falangi: gruppo osseo delle dita dei piedi.

Identificare correttamente la localizzazione del dolore è importante per capire quale sia la causa della condizione del paziente e dunque per predisporre un adeguato trattamento.

Infatti, le cause del dolore alla pianta del piede possono essere molte: è quindi necessario, al fine di una corretta diagnosi, prestare molta attenzione alla localizzazione del dolore e ai sintomi associati al dolore di cui il paziente soffre.

Definizione

Il dolore alla pianta del piede può essere sintomo di numerose condizioni patologiche.

Può essere transitorio e risolversi spontaneamente, oppure persistere e interferire in maniera più o meno marcata sulla possibilità di movimento del paziente.

Se il dolore persiste o si percepisce che la sensazione dolorosa continua ad aumentare, è sempre bene consultare uno specialista.

La sintomatologia dolorosa si concentra frequentemente su un solo piede; talvolta, però, coinvolge entrambi i piedi: in questo caso è probabile che la causa sia una patologia infiammatoria.

Il dolore può essere esteso all’intera pianta del piede, oppure manifestarsi solo in una sezione. Il piede può infatti essere diviso in tre sezioni:

  • Avampiede: zona a livello delle dita del piede;
  • Mesopiede: parte centrale;
  • Retropiede: zona del tallone.

Come spiegato in precedenza, individuare precisamente la localizzazione del dolore, assieme allo studio degli altri sintomi e del tipo di sensazione dolorosa provata dal paziente, è fondamentale per arrivare alla diagnosi corretta.

Sintomi

Il dolore alla pianta del piede si presenta frequentemente in associazione con altri sintomi.

I sintomi a cui si associa la pianta del piede dolorante aiuteranno il medico a comprendere la condizione del paziente e a definire il giusto percorso terapeutico.

Tra i sintomi che si manifestano insieme al dolore alla pianta del piede troviamo:

  • Intorpidimento;
  • Formicolio;
  • Bruciore alla pianta del piede;
  • Deformità del piede;
  • Difficoltà di deambulazione;
  • Riduzione della sensibilità cutanea;
  • Gonfiore della pianta del piede;
  • Prurito.

Anche il tipo di sensazione dolorosa può essere differente a seconda della patologia con cui si ha a che fare: il paziente può riferire una sensazione di indolenzimento oppure un dolore acuto e molto forte, diffuso per tutta la pianta del piede oppure concentrato in un singolo punto.

Il dolore può essere inoltre transitorio o persistente; può anche presentarsi solo in alcuni momenti o quando si compiono determinati movimenti, e può aumentare al tatto o meno.

Tutte queste sono informazioni cruciali per la formulazione della diagnosi.

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Cause

Le cause del dolore alla pianta del piede possono essere molteplici.

Tra le prime cause che si indagano vi è l’origine traumatica: fratture e distorsioni possono causare dolore in vari punti del piede, inclusa la pianta.

Una volta escluse le cause traumatiche e anche quelle dermatologiche, come calli e vesciche, si possono considerare altri fattori eziologici.

Le cause possono essere infatti:

  • Muscolo-scheletriche;
  • Vascolari;
  • Neurologiche

Ulteriore causa del dolore alla pianta dei piedi, specie se transitorio, può essere l’indossare spesso delle calzature non adeguate (ad esempio con una punta molto stretta o con un tacco alto).

Cause muscolo-scheletriche

Se il dolore alla pianta del piede è riconducibile ad una causa muscolo-scheletrica, esso si presenterà come un dolore che il paziente riferisce in prossimità delle articolazioni o dei tendini.

Spesso il dolore della pianta del piede dovuto a cause muscolo-scheletriche aumenta alla palpazione.

Tra le cause muscolo-scheletriche vi sono le seguenti patologie:

  • Artrite;
  • Fascite plantare;
  • Metatarsalgia;
  • Neuroma di Morton;
  • Cisti tendinee;
  • Alluce valgo;
  • Tendinite.

Artrite

L’artrite consiste in una patologia infiammatoria che colpisce una o più articolazioni. I sintomi dell’artrite, oltre al dolore, includono arrossamento, gonfiore e aumento della rigidità articolare.

Se l’artrite colpisce il piede, il paziente riferirà difficoltà nella deambulazione; possono essere presenti anche noduli reumatoidi e deformità del piede.

Fascite plantare

La fascite plantare causa frequentemente dolore al tallone. È una patologia che frequentemente colpisce gli sportivi ed è dovuta ad un sovraccarico eccessivo a livello del piede e a microtraumi ripetuti che provocano la degenerazione della fascia plantare.

In questo caso, il paziente riferirà un dolore acuto, che tende a peggiorare al risveglio o dopo un periodo di riposo.

Metatarsalgia

La metatarsalgia, come suggerisce il nome, provoca una sensazione dolorosa a livello delle ossa del metatarso. Questa patologia è dovuta ad un sovraccarico eccessivo di tale gruppo osseo.

Può essere provocata da vari fattori, tra cui il sovrappeso o l’uso di calzature non adeguate, ma può essere anche secondaria ad altre patologie, come il neuroma di Morton.

Neuroma di Morton

Il neuroma di Morton consiste nell’ispessimento del nervo che si trova tra il terzo e il quarto dito del piede, provocato da microtraumi di natura compressiva. Il sintomo principale riferito dal paziente in questo caso sarà un dolore di tipo trafittivo che si manifesta soprattutto quando il piede poggia a terra; tale dolore può associarsi ad una sensazione di formicolio.

Nel neuroma di Morton il paziente riferisce inoltre di periodi di dolore acuto che si alternano a periodi asintomatici.

Cisti tendinee

A provocare dolore alla pianta del piede possono essere anche le cisti tendinee. Si tratta di rigonfiamenti di liquido sinoviale che si collocano a livello di un tendine o di un’articolazione. Nonostante si manifestino più frequentemente a livello della mano, possono essere presenti anche nel piede.

Spesso le cisti tendinee sono asintomatiche, ma talvolta possono provocare formicolio, dolore e sensazione di intorpidimento.

Alluce valgo

Tra le patologie più comuni del piede vi è l’alluce valgo. Questa condizione consiste in uno spostamento dell’alluce verso le altre dita del piede; allo stesso tempo, la base dell’alluce tende a spostarsi verso l’esterno.

L’alluce valgo è una patologia che può provocare dolore e interferire in maniera importante con la capacità di movimento del paziente. Oltre a questi sintomi, possono manifestarsi ispessimento della pelle sulla base dell’alluce, rigonfiamenti o arrossamenti.

Tendinite

Infine, tra le patologie di natura muscolo-scheletrica che causano dolore alla pianta del piede troviamo la tendinite.

La tendinite consiste in un’infiammazione delle fibre che compongono il tendine. Può essere causata da traumi o sollecitazioni eccessive dei tendini del piede. In questo caso il dolore del paziente sarà localizzato e si accentuerà al movimento. Può essere accompagnato da gonfiore o lividi.

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Cause vascolari

Quando il dolore della pianta del piede è riconducibile a cause vascolari, le principali patologie da prendere in considerazione sono:

  • Vasculite;
  • Diabete;
  • Aterosclerosi.

Vasculite

La vasculite consiste in una patologia infiammatoria dei vasi sanguigni. Talvolta la sua origine non è nota, ma può svilupparsi anche a causa di virus o infezioni.

I sintomi della vasculite possono colpire diversi apparati dell’organismo. A livello delle articolazioni può manifestarsi con gonfiore e dolore articolare, che possono essere associati a disturbi cutanei quali orticaria ed eruzioni cutanee.

Diabete

I pazienti affetti da diabete possono talvolta riferire dolore alla pianta del piede, che si associa a formicolio, intorpidimento e riduzione della sensibilità.

Questi sintomi, nei pazienti diabetici, sono provocati dalla riduzione dell’afflusso sanguigno ai piedi, che si manifesta soprattutto quando la patologia diabetica non viene tenuta adeguatamente sotto controllo.

Aterosclerosi

L’aterosclerosi è una malattia cronica che provoca un’infiammazione delle pareti delle arterie. È provocata dal deposito di lipidi nelle arterie, che causa un restringimento delle pareti dei vasi sanguigni.

I sintomi di questa patologia possono colpire anche il piede, provocando una zoppia intermittente che si accompagna a dolore, crampi, sensazione di debolezza e stanchezza. Il dolore tende a scomparire nel momento del riposo.

Cause neurologiche

Infine, tra le cause neurologiche che possono provocare dolore alla pianta del piede vi sono:

  • Sindrome del tunnel tarsale;
  • Alterazione della funzionalità dei nervi del piede.

Sindrome del tunnel tarsale

Il tunnel tarsale è un canale che si trova a livello della caviglia, all’interno del quale si trova un nervo: il nervo tibiale.

La sindrome del tunnel tarsale si manifesta quando il nervo tibiale subisce una compressione. I sintomi di tale sindrome includono: dolore sia a livello del tallone che della pianta dei piedi, fino ad arrivare anche alle dita, formicolio e alterazione della sensibilità.

Alterazioni della funzionalità dei nervi del piede

Anche gli altri nervi del piede possono essere soggetti ad alterazioni della loro funzionalità. Se ciò accade, si parla di neuropatia.

Questa condizione può provocare formicolio e alterare la percezione degli stimoli dolorosi: può accadere, ad esempio, che il paziente riferisca come doloroso uno stimolo che di fatto non lo è, o che la percezione del dolore risulti incrementata.

Trattamento e cura

Data la grande varietà di cause che possono provocare il dolore alla pianta del piede, non esiste un trattamento unico in grado di alleviare la condizione dolorosa del paziente.

A seconda della diagnosi, il medico specialista predisporrà il percorso terapeutico più adeguato.

Ad esempio, nel caso in cui il dolore sia dovuto a una causa traumatica, il trattamento sarà di tipo conservativo e prevederà l’immobilizzazione dell’arto, il riposo ed eventualmente l’uso di farmaci antinfiammatori nel caso di dolore intenso.

Generalmente questo è il trattamento che si adotta anche per molte patologie di origine muscolo-scheletrica.

Affidandosi ad un fisioterapista esperto, il paziente può farsi indicare specifici esercizi di stretching in grado di ridurre il dolore al piede, oppure beneficiare di interventi di terapia manuale.

A seconda dei casi e delle patologie sottostanti alla condizione del paziente, il fisioterapista potrebbe consigliare anche sedute di tecarterapia o di terapia con gli ultrasuoni.

Prevenzione

Assieme allo stile di vita, alcuni specifici accorgimenti giocano un ruolo fondamentale nella prevenzione del dolore al piede.

Per quanto riguarda lo stile di vita, è importante mantenere una dieta bilanciata, fare un’adeguata attività fisica, evitare il fumo.

Abbiamo infatti spiegato in precedenza come il sovrappeso, l’accumulo di lipidi e l’ispessimento delle pareti delle arterie costituiscano fattori di rischio di patologie vascolari che possono provocare dolore alla pianta del piede.

È bene inoltre porre particolare attenzione alla scelta delle calzature:

  • Scegliere scarpe della misura adatta, soprattutto per l’attività sportiva;
  • Indossare calzature comode;
  • Evitare di indossare spesso scarpe dalla punta stretta o dal tacco troppo alto;
  • Se si è consapevoli di avere familiarità per alcune patologie del piede (come ad esempio l’alluce valgo) indossare delle calzature ortopediche a scopo preventivo.

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