Che cos’è la cruralgia

By 6 Maggio 2019Articoli
Cruralgia Roma

Un forte dolore nella parte anteriore e interna della coscia, questa è la cruralgia; la patologia prende infatti il nome dal nervo che ne è responsabile, il nervo crurale.

Il dolore della cruralgia può manifestarsi sia progressivamente che in maniera rapida e violenta, ad esempio dopo uno sforzo.

La causa della cruralgia è un’infiammazione delle radici del nervo crurale a livello delle vertebre L2-L4 e il dolore risulta da una protrusione di un disco intervertebrale, ovvero la fuoriuscita del disco vertebrale dal suo spazio naturale.

La cruralgia può anche essere causata da irregolarità ossee (dovute ad esempio da fratture vertebrali e osteoporosi) e dal restringimento del canale vertebrale.

che cos’è il nervo crurale

Il nervo crurale è un nervo periferico degli arti inferiori molto importante per il nostro corpo in quanto va a innervare l’inguine, la coscia e la gamba fino ad arrivare a parte del piede.

Il nervo crurale si collega alle fibre nervose delle radici spinali L2, L3 e L4 e va a svolgere un ruolo fondamentale sia per la funzionalità motoria che per quella sensoriale.

Nella sua funzione motoria il nervo crurale va a controllare i muscoli flessori dell’anca e gli estensori del ginocchio; nella sua forma più grave la cruralgia può infatti avere come sintomo anche delle difficoltà nel movimento della gamba.

Cause

La cruralgia può trovare origine da ogni trauma fisico o patologia che possa causare la compressione delle radici del nervo crurale a livello della colonna vertebrale o lungo il suo tratto.

Esempi di queste cause sono:

  • l’ernia del disco;
  • l’artrosi;
  • la frattura del canale lombare;
  • cisti;
  • ascessi.

L’ernia del disco e l’artrosi restano tra queste le cause più frequenti della cruralgia.

L’ernia del disco può portare a una irritazione a livello della colonna che causa la compressione delle radici del nervo crurale e può così dare origine ai sintomi della cruralgia con il caratteristico dolore nella parte anteriore e laterale della coscia.

In genere l’ernia del disco va a comprimere la colonna a livello della vertebra L4, nei casi più comuni, ma può anche colpire a livello delle vertebre L2 e L3.

Spesso la cruralgia si accompagna a dolori a livello della schiena, in questo caso si parla di lombo-cruralgia.

Sintomi

I sintomi tipici che segnano la presenza di cruralgia sono:

  • dolore alla coscia a livello anteriore e/o interno;
  • intorpidimento, bruciore e debolezza della gamba;
  • formicolio;
  • difficoltà motorie.

I sintomi si manifestano gradualmente o in maniera improvvisa (dopo sforzi o traumi che vadano a irritare il nervo).

Il dolore alla coscia è presente nello stato normale della cruralgia, mentre l’intorpidimento, la debolezza e il formicolio si presentano solo nei casi più gravi di irritazione del nervo cruralgico.

Quindi più specificatamente i sintomi della cruralgia sono:

  • Dolore lungo il nervo crurale: va a colpire la parte anteriore e mediale della coscia ma, a seconda delle fibre nervose coinvolte nel caso specifico, il dolore può interessare anche la zona lombare coinvolgendo anche la schiena.
  • Parestesie: sensazioni sgradevoli diffuse come bruciore, formicolii o pizzicore.
  • Disestesia: dolore dato anche dal solo tocco dell’area sotto la quale il nervo è irritato, amplificando la sensazione di dolore dalla zona interessata.
  • Difetti motori: nelle forme più gravi il dolore della cruralgia può causare difetti motori che coinvolgono tutta la gamba.

Diagnosi

La diagnosi per la cruralgia di norma si basa sui segni clinici oggettivi riscontrabili nella patologia, ma per identificare al meglio la causa del dolore possono essere utilizzati anche esami che permettono la diagnosi per immagini, come la radiografia, la risonanza magnetica e la TAC.

Un ulteriore test che può servire alla diagnosi è il segno di Wasserman, che consiste nel posizionamento del paziente in posizione prona e nella flessione della gamba sulla coscia con un’estensione d’anca. Nel caso in cui il paziente riscontri dolore il test risulterà positivo e si può ipotizzare la presenza di cruralgia.

Cura

Generalmente la cruralgia si cura in primo luogo con la somministrazione di farmaci contro l’infiammazione e il dolore, i farmaci utilizzati saranno quindi antidolorifici e antiinfiammatori sia FANS che cortisonici.

È utile in aggiunta alla terapia farmaceutica rivolgersi a un fisioterapista per delle sedute specifiche per la cruralgia che possano alleviarne i sintomi e garantire una guarigione più rapida.

Se il dolore si presenta in maniera persistente anche dopo il trattamento farmacologico e le sedute di fisioterapia si potranno effettuare delle infiltrazioni di cortisonici a livello lombare.

Per le persone che soffrono di cruralgia è fondamentale prima di tutto evitare ulteriori irritazioni del nervo crurale, per questo motivo si consiglia vivamente di evitare sforzi eccessivi e esercizio fisico intenso.

Nel caso in cui dopo alcuni mesi di trattamento il dolore dovesse continuare potrebbe essere necessaria la risoluzione del problema intervenendo chirurgicamente sulla causa della compressione delle radici del nervo crurale; ad esempio nel caso di un’ernia si può pensare a una sua rimozione. 

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