Cos’e’ la nevralgia occipitale

By 13 Aprile 2020Articoli, news
nevralgia occipitale

La nevralgia occipitale, chiamata anche nevralgia di Arnold, è una particolare tipologia di cefalea che fa parte del gruppo delle neuropatie craniali come la nevralgia trigeminale.

Essa, quindi, ha origine neurologica ed il dolore risulta essere localizzato nella regione occipitale e può estendersi alla parte anteriore del capo fino alla regione oculare.

I soggetti affetti da nevralgia occipitale soffrono di ricorrenti episodi di crisi dolorose, sia acute che intense, intermittenti o continue.

Sintomi

I principali sintomi della nevralgia occipitale sono i suddetti episodi di dolore acuto che viene spesso descritto come tagliente ed insopportabile che alle volte arriva a coinvolgere il sopracciglio e la parte posteriore dell’occhio.

Quando questo accade è possibile che il soggetto in questione inizi a vivere fenomeni di visione offuscata e, nella maggior parte dei casi, tale dolore è di tipo unilaterale.

Non di rado, quando ad essere coinvolti sono entrambi i nervi occipitali, la tipologia del dolore può anche essere bilaterale.

Ulteriori sintomi della nevralgia occipitale sono:

  • dolore improvviso, e più o meno violento, nella zona interessata;
  • rigidità dei tessuti miotendinei e dei nervi stessi nei loro punti di emergenza o di passaggio superficiale;
  • l’intensificarsi del dolore quando si effettuano dei movimenti rapidi come girare la testa, poggiarla su un cuscino o lavarsi i capelli;

Diagnosi

Quando si parla di Nevralgia Occipitale non bisogna certo dimenticare che si tratta di una condizione clinica complessa che può essere confusa con altre forme di cefalea o con disordini miofasciali o articolari di origine cervicale.

Ragion per cui, prima di fare una diagnosi occorre prestare molta attenzione alla storia del paziente, alla descrizione dei sintomi e alle aree di manifestazione del dolore.

Utili per la diagnosi possono essere le manovre manuali di palpazione, nonché i test di mobilità cervicali per differenziare i meccanismi causativi coinvolti.

Azioni di fondamentale importanza per la diagnosi della nevralgia occipitale sono: l’effettuazione di un’anamnesi scrupolosa e un attento esame obiettivo.

Ad esempio, il dolore può essere volutamente evocato comprimendo una particolare zona nota come “punto di Arnold”, che corrisponde all’emergenza del nervo occipitale tra i muscoli nucali.

Anche gli esami strumentali come la radiografia del rachide, la risonanza magnetica nucleare possono rivelare una nevralgia occipitale andando così ad escludere altre tipologie di cefalea.

Cause

nevralgia occipitale1Le cause della Nevralgia Occipitale sono essenzialmente di natura neurale, e questo perché derivano da danni ai nervi occipitali.

Questi danni possono a loro volta derivare da traumi o stress fisici, da ripetute contrazioni dei muscoli del collo, da patologie degenerative-artrosiche o da malformazioni del rachide cervicale.

I nervi interessati sono essenzialmente tre:

  • il nervo grande occipitale, abbreviatamente denominato GON o nervo di Arnold;
  • il nervo piccolo occipitale, abbreviatamente denominato LON;
  • il terzo nervo occipitale, abbreviatamente denominato TON.

Non di rado la causa responsabile del danno causato ai suddetti nervi resta comunque ignota.

Trattamento

Ci sono numerose opzioni di trattamento per la Nevralgia occipitale, trattandosi essa di una condizione clinica gestibile e, soprattutto, con degli ottimi risultati.

Le strade percorribili riguardano terapie di tipo farmacologico e terapie di tipo non-farmacologico.

Le prime prevedono un trattamento con FANS e anticonvulsivi, utili per la gestione del dolore e dell’infiammazione nelle fasi acute ma spesso insoddisfacenti o non sufficienti in un’ottica di lungo periodo.

Le terapie di tipo non-farmacologico, invece, si basano su interventi di fisioterapia specializzata e consistono in:

  • manipolazione articolare per ripristinare e migliorare la mobilità nervosa locale;
  • tecniche manuali di massaggio sui tessuti miofasciali per eliminare l’irritazione sui nervi;
  • esercizi di rilassamento o tonificazione del sistema neuro-muscolare cranio-cervicale;
  • tecniche neurodinamiche per migliorare la capacità di movimento dei nervi, la loro nutrizione e la circolazione sanguigna.

Prevenzione

Essendo una condizione di origine neurale, la nevralgia occipitale non da ampio margine a tecniche o comportamenti preventivi.

Di contro, per alcune persone, i farmaci antiepilettici e gli antidepressivi triciclici possono avere un effetto preventivo sugli attacchi di dolore dovuti alla nevralgia.

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Anche i rimedi casalinghi possono giocare un ruolo importante nell’alleviare alleviare il dolore.

Sono fortemente consigliati azioni quali:

  • riposo;
  • massaggi;
  • impacchi caldi;
  • esercizi fisici utili a prevenire il ripetersi della condizione dolorosa.

A chi rivolgersi

Quando si è in presenza di forti dolori nelle zone sopra citate è certamente necessario eseguire una visita medica, e preferibilmente da un fisiatra, presso un neurologo o un ortopedico.

Se invece si sta cercando un trattamento, e quindi si è già consci di essere in presenza di nevralgia occipitale, le figure di riferimento sono l’Osteopata e il Fisioterapista.

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