Contrattura muscolare: Cos’è

By 19 Dicembre 2020Articoli, news
Contrattura Muscolare durante attività sportiva, Gamba

La Contrattura Muscolare rappresenta una difesa messa in atto dal nostro corpo quando il tessuto muscolare viene sollecitato con un carico eccessivo.

In risposta allo sforzo commesso, il corpo provoca la contrazione involontaria ed improvvisa di uno o più muscoli i quali, di conseguenza, subiscono una lesione.

La contrattura muscolare viene definita come un disturbo “lieve e sopportabile”, in quanto provoca solamente un aumento del tono del muscolo contratto.

Quali muscoli può interessare?

Contrattura Muscolare al collo

La contrattura può interessare qualsiasi muscolo scheletrico del corpo, ma in genere i muscoli più colpiti sono quelli di:

  • Gambe e ginocchio;
  • Coscia;
  • Spalla e Collo;
  • Schiena.

Sintomi

Il primo sintomo della contrattura muscolare è sicuramente il dolore, modesto e diffuso, lungo la zona interessata che risulta più frequente durante l’esercizio fisico.

Nello specifico, i sintomi che caratterizzano la contrattura sono:

  • dolori muscolari;
  • aumento del tono muscolare (Ipertonia);
  • mancanza di elasticità muscolare con conseguente sensazione di rigidità;
  • tensione;
  • impossibilità di utilizzare il muscolo interessato;
  • limitazione dei movimenti;
  • lividi;

Cause

La contrattura muscolare è una patologia molto frequente tra gli sportivi ed in particolare nelle attività in cui sono richiesti scatti o particolare impiego di forza, come ad esempio nel calcio, nel rugby, nella corsa nel fitness e nella lotta.

In questo caso, può comparire a seguito di:

  • Sollecitazione e sforzo muscolare troppo intenso;
  • Riscaldamento non adeguato;
  • Movimento brusco e improvviso;
  • Allenamento svolto in maniera non adeguata e senza un’adeguata preparazione fisica;
  • Debolezza della muscolatura;
  • Mancanza di coordinazione nei movimenti.

Nonostante gli sportivi siano la categoria più colpita, chiunque può incorrere in una contrattura muscolare.

Tra le cause non sportive, quindi, ci sono ulteriori fattori che possono provocarne l’insorgenza:

  • Svolgere lavori pesanti;
  • Scarsa attività fisica;
  • Postura scorretta;
  • Squilibri muscolari;
  • Eccessivo peso corporeo;
  • Gravidanza;
  • Essere nell’età dello sviluppo, soprattutto se la crescita è molto rapida;
  • Infezioni che coinvolgono la muscolatura

A queste possono essere aggiunte altre situazioni, che favoriscono la comparsa di contratture muscolari, ovvero:

  • Disidratazione o carenze di magnesio, potassio, calcio e sodio, sali minerali indispensabili per mantenere il corretto bilanciamento tra contrazione e rilassamento muscolare;
  • Disturbi circolatori e malattie metaboliche come il diabete, che impedendo soprattutto a glucosio e ossigeno di raggiungere il muscolo;
  • Patologie muscolari o del sistema nervoso come parkinson, epilessia, sclerosi multipla che interferiscono con la normale contrazione;
  • Problematiche articolari come artrite, artrosi o arti asimmetrici;
  • Prolungata esposizione al freddo, in quanto va a ridurre l’afflusso di sangue al muscolo coinvolto;
  • Riposo non adeguato, che rientra anche tra le principali cause di torcicollo, assieme al colpo d’aria.
  • Stress eccessivo e prolungato che nel tempo può favorire l’irrigidimento e la contrattura soprattutto dei muscoli della curva cervicale e lombare.

Durata

Per guarire da una contrattura normalmente sono sufficienti 3-7 giorni di riposo, che potrebbero diventare molti di più se non si rispettano i giusti tempi di recupero.

È altamente sconsigliato e controproducente continuare a svolgere le attività sportive che provocano fastidio o dolore alla zona interessata.

Diagnosi

La diagnosi è la fase più importante per un corretto trattamento.

I sintomi della contrattura muscolare sono di norma facilmente riconoscibili, tuttavia, soprattutto in presenza di dolore molto inteso, è consigliato rivolgersi al proprio medico curante o al pronto soccorso, per escludere danni più gravi.

Lo specialista, in questi casi, per constatare l’entità del danno effettua due tipi di accertamento:

  • Palpazione, per valutare l’ipertonia e la posizione dei punti dolorosi;
  • Ecografia della zona interessata.

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Diagnosi differenziale

La sintomatologia della contrattura è simile a quella del crampo dal quale differisce solo per alcuni aspetti:

  • Causa di insorgenza: per i crampi è più legata a fattori metabolici;
  • Tempi di guarigione: molto più lunghi per la contrattura;
  • Dolore avvertito: molto più violento in caso di crampi;
  • Conseguenze sulla prestazione: in caso di contrattura il soggetto riesce a riprendere l’attività senza particolari problemi mentre in caso di crampi l’interruzione è quasi inevitabile.

Spesso i sintomi della contrattura possono facilmente essere confusi con quelli dello stiramento muscolare, in quanto entrambe le patologie sono caratterizzate da un aumento del tono muscolare.

Tuttavia, in caso di stiramento c’è un allungamento delle fibre muscolari, non riscontrabile in caso di contrattura.

Cura

La contrattura è una problematica generalmente di lieve entità quindi, il riposo è la terapia più efficace e che di norma porta alla completa guarigione in 5-7 giorni.

Se non si rispettano i giusti tempi di recupero, ad esempio continuando a svolgere la normale attività sportiva, questo breve periodo potrebbe, tuttavia, allungarsi e provocare insorgenza di complicazioni.

Oltre al riposo, in caso di contrattura si consiglia di:

  • Seguire l’attività di riabilitazione più opportuna, che tenga conto anche dell’entità e delle cause dell’infortunio;
  • Allungare la muscolatura attraverso esercizi di stretching;

Inoltre, possono essere applicati anche dei trattamenti di tipo naturale:

  • Impacchi caldi;
  • Fanghi;
  • Il ghiaccio può essere utile per bloccare il segnale doloroso, soprattutto appena dopo l’infortunio;
  • Tecniche di rilassamento, per ridurre la tensione muscolare;
  • Rimedi fitoterapici in pomata, ad esempio a base di artiglio del diavolo o arnica;
  • Mantenere una corretta idratazione e aumentare il consumo di alimenti o integratori, contenenti principi antiinfiammatori, quali omega 3.

A questi rimedi, se necessario, possono essere abbinati trattamenti che prevedono l’intervento di uno specialista, quali:

  • massaggio decontratturante di fisioterapia;
  • “kinesio taping”;
  • Tecarterapia: rientra tra le tecniche fisioterapiche e genera calore all’interno dell’area anatomica interessata;
  • strecht and spray”: l’osteopata pratica l’allungamento del muscolo per poi refrigerarlo attraverso l’applicazione di uno spray freddo allo scopo di bloccare il dolore;
  • Tens o stimolazione elettrica nervosa sottocutanea: attraverso delle placche invia impulsi elettrici agendo contro lo stimolo doloroso;
  • Laserterapia: incrementa l’attività metabolica, la vasodilatazione e il drenaggio dei liquidi riducendo l’infiammazione e il dolore;
  • Magnetoterapia;
  • Ultrasuoni: mediante le onde acustiche ad alta frequenza stimola il riassorbimento ematico

Infine, se il dolore risulta particolarmente intenso, è possibile ricorrere anche a cure di tipo farmacologico:

  • Farmaci antinfiammatori;
  • Miorilassanti: per rilassare la muscolatura;

Contrattura muscolare, terapia con KinesioTape

Prevenzione

La prevenzione è importante per ridurre il rischio di insorgenza di contratture muscolari.

In particolare, si consiglia di eseguire sempre un adeguato riscaldamento e allungamento muscolare, prima di qualsiasi attività sportiva, anche se leggera.

Altrettanto importante è mantenere una giusta temperatura corporea, coprendosi adeguatamente, soprattutto nei mesi invernali e in caso di sport all’aperto.

Per prevenire una contrattura si consiglia anche di:

  • assumere una postura corretta e correggere eventuali squilibri muscolari, anche con l’aiuto di tutori e cuscini anatomici;
  • Indossare scarpe adatte e evitare sovraccarichi eccessivi e improvvisi

A chi rivolgersi

Per curare la contrattura è necessario rivolgersi ad un medico specialista che sappia applicare il giusto trattamento in base alla sintomatologia presentata dal paziente.

La cura di una contrattura muscolare può coinvolgere diverse figure professionali come il Fisioterapista e l’ortopedico.

Nella maggior parte dei casi, queste figure professionali lavorano simultaneamente, per garantire al paziente una veloce guarigione.

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