Centro d’eccellenza cura osteoporosi a Roma: dove trovarlo.

By 4 Gennaio 2019Articoli, news
Eccellenza Osteoporosi Roma

L’osteoporosi è una malattia sistemica che affligge lo scheletro e si caratterizza per una perdita di massa ossea ed un danneggiamento dell’architettura scheletrica, rendendo le ossa più fragili e soggette a eventuali fratture. Come suggerisce lo stesso nome della malattia le ossa diventano più porose e quindi fragili.

Quali le parti del corpo più esposte all’osteoporosi?

Le zone più esposte ai pericoli dell’osteoporosi sono:

  • il Femore;
  • il Radio;
  • la Colonna Vertebrale.

Sintomi dell’osteoporosi:

Non è affatto semplice riconoscere l’osteoporosi, due persone su tre infatti non manifestano sintomi nelle prime fasi della malattia, portando alla diagnosi solo dopo i forti dolori dati da una frattura ossea.

La zona vertebrale è una delle zone più sensibili ai sintomi dell’osteoporosi che possono manifestarsi, delle volte, con micro fratture poco dolorose che più spesso degenerano in fitte improvvise e più dolorose affliggendo soprattutto la zona lombare.

Le fratture delle ossa più lunghe invece generano un dolore più forte ed immediato.

Per una precisa diagnosi bisogna sempre rivolgersi al proprio medico che eventualmente attraverso visite ed esami specifici come la mineralometria ossea computerizzata, radiografie e risonanze, può diagnosticare correttamente l’osteoporosi.

Quali le cause dell’osteoporosi?

L’osteoporosi si sviluppa in seguito ad uno squilibrio tra osteoblasti e osteoclasti, che sono importanti cellule per lo sviluppo delle ossa. Gli osteoblasti sono cellule adibite allo sviluppo osseo mentre gli osteoclasti sono specializzati nel riassorbimento osseo.

I fattori di rischio:

Vi sono diversi fattori di rischio che possono aumentare la probabilità che l’osteoporosi si manifesti:

  • Età;
  • fattori genetici;
  • carenza di ormoni;
  • dieta carente di calcio e vitamina D;
  • sedentarietà;
  • malattie endocrine;
  • malattie gastrointestinali;
  • fumo;
  • alcol;
  • caffè.

I tipi di osteoporosi:

Esistono diverse tipologie di osteoporosi, differenziandosi per la causa generante, in particolare si suddividono in

  • Osteoporosi Primarie: conseguenza della perdita naturale di massa ossea.
  • Osteoporosi Secondarie: conseguenza di eventi particolari (malattie gastrointestinali, farmaci che danneggiano lo scheletro, ecc.), solitamente in questa categoria sono racchiuse le osteoporosi giovanili.

Le osteoporosi primarie rappresentano il 95% dei casi riscontrati in particolare si suddividono in osteoporosi di tipo I e di tipo II.

L’osteoporosi di tipo I, detta anche menopausale, è causata dal crollo della produzione ormonale e colpisce prevalentemente donne (sei volte più degli uomini) di età compresa tra i 50 e i 75 anni.

L’osteoporosi di tipo II, detta anche senile, appare dopo i 60 anni e colpisce la donna due volte più di frequente che nell’uomo.

Quali sono i pericoli dell’osteoporosi?

Il pericolo principale dell’osteoporosi è quello delle fratture ossee, la malattia infatti indebolisce notevolmente l’osso rendendolo poroso e meno forte facilitando così enormemente le fratture. Sono molto comuni fra chi soffre di osteoporosi fratture dell’anca, del femore o del polso. Sul lungo periodo si può manifestare anche un dolore cronico di carattere muscolare alla schiena con successive ipercifosi lombari e iperlordosi cervicali. Le conseguenze più visibili saranno la nascita della gobba e la perdita di altezza.

L’osteoporosi è un nemico discreto e silenzioso di cui è molto difficile rendersi conto prima di una frattura ossea per questo è importante per i soggetti a rischio effettuare delle periodiche visite ortopediche.

Come prevenire l’osteoporosi?

L’osteoporosi si può prevenire, ed il modo più semplice è quello di limitare i comportamenti a rischio, quindi: fare attività fisica, avere una dieta variata ed equilibrata, non fumare o bere troppi caffè; il nostro stile di vita è il nostro primo alleato contro l’osteoporosi.

Scopri come prevenire l'osteoporosi

La dieta è sicuramente il mezzo più facile ed anche economico per rinforzare le nostre ossa, in particolare assumendo Calcio che possiamo trovare nei latticini ma soprattutto nella verdura a foglia larga, frutta secca e fresca. Non si deve inoltre sottovalutare la scelta di bere acque ricche di calcio. Un altro elemento che può aiutarci a prevenire l’osteoporosi è la Vitamina D che si può assumere grazie ad alimenti come il latte, lo yogurt, il pesce azzurro e d’acqua dolce, i funghi ed il succo d’arancia; inoltre una mancanza di vitamina D può essere conseguenza di una insufficiente esposizione alla luce solare. Vi sono poi alimenti che andrebbero evitati o quanto meno la cui assunzione andrebbe limitata come ad esempio quegli alimenti ricchi di fosforo come carne rossa, salumi e bibite gassate.

L’attività fisica è un potente alleato nella cura delle ossa, infatti la pratica adeguata di sport oltre a prevenire l’erosione della massa ossea può anche promuovere l’incremento della stessa. L’attività fisica però non sempre fa bene soprattutto se si adottano soluzioni fai-da-te che posso essere controproducenti o dannose. Il consiglio è sempre quello di affidarsi a dei professionisti per una sana ed efficace ginnastica.

Come si cura l’osteoporosi?

I consigli del paragrafo precedente sono validi e anzi quasi obbligatori nel percorso di cura dell’osteoporosi, i primi due passi per vivere bene con l’osteoporosi sono la dieta, che può essere coadiuvata dall’uso di integratori, e l’attività fisica, sempre meglio in strutture adeguate.

Le cure per l’osteoporosi sono diverse: si può curare con una terapia farmacologica grazie all’uso di anti-riassorbitivi, che bloccano il deterioramento della massa ossea intervenendo sugli osteoclasti, tra i farmaci più usati sicuramente ci sono quelli della classe dei Bifosfonati. Un’altra strada è quella della terapia ormonale a base principalmente di estrogeni di cui, ad esempio, le donne in menopausa hanno una carenza.

Vi sono poi delle terapie fisiche che possono migliorare la vita del paziente andando a prevenire e curare le fastidiose e dolorose conseguenze dell’osteoporosi, queste cure sono più naturali e meno invasive rispetto a quelle farmacologiche:

  • MAGNETOTERAPIA (attraverso le onde magnetiche si stimola la formazione di nuovo tessuto osseo)
  • RIABILITAZIONE ORTOPEDICA (attraverso varie metodologie permettono al paziente di riacquisire delle abilità motorie perse)
  • CRIOULTRASUONI (con la combinazione della crioterapia e dell’ultrasuonoterapia si ha un effetto analgesico ed antinfiammatorio)

Ginnastica per osteoporosi

È possibile prevenire o alleviare i dolori causati dall’osteoporosi svolgendo una regolare attività fisica.

Le discipline più indicate quando si è affetti dalla patologia dell’osteoporosi sono la ginnastica posturale e il pilates.

Ginnastica posturale

La ginnastica posturale risulta essere un’ottima soluzione per risolvere o alleviare problemi posturali transitori come dolori alle spalle, collo o schiena, sia come per patologie croniche come scoliosi, lordosi o osteoporosi.

L’obiettivo principale della ginnastica posturale è proprio quello di rieducare ad una corretta postura attraverso degli esercizi specifici. Questi esercizi aiutano il paziente ad aumentare la consapevolezza del proprio corpo.

La ginnastica posturale, inoltre, se praticata con regolarità e continuità può donare al corpo un migliore equilibrio muscolare, un incremento della mobilità articolare, un allungamento ed allineamento di muscoli e arti.

Questa attività fisica, quindi, ha molti benefici: aiuta a migliorare la respirazione, diminuisce o addirittura elimina il mal di schiena, distende i muscoli, allevia il mal di testa e migliora la circolazione sanguigna.

Pilates

Il pilates è una forma di fitness di tipo rieducativo, infatti gli esercizi svolti durante le lezioni sono dedicati in modo particolare ad un controllo della postura, per mezzo della regolazione del baricentro che dona al corpo fluidità ed armonia durante l’esecuzione dei movimenti.

Il pilates è una disciplina che permette di svolgere un allenamento in modo sicuro, non solo grazie ai suoi movimenti delicati che lo caratterizzano, ma anche perché ogni esercizio può essere personalizzato in base alle patologie del paziente.

Praticare questo sport rinforza i muscoli della colonna vertebrale, del bacino e della zona addominale, corregge i difetti posturali, migliora la circolazione sanguigna e dona una maggiore densità alle ossa, motivo per cui è particolarmente indicato per i pazienti che soffrono di patologie come l’osteoporosi.

Da non sottovalutare è anche l’aspetto rilassante del pilates, infatti, questa disciplina dona benessere non solo fisico, ma anche mentale a chi la pratica.

Dove trovare un centro d’eccellenza per la prevenzione e cura dell’osteoporosi a Roma?

In via Andrea Sacchi 35, troverai Fisiomedical, un centro d’eccellenza dove operano medici qualificati e personale professionale, e potrai usufruire delle migliori apparecchiature di ultima generazione. Chiama subito allo 0632651337 e prenota la tua visita specialistica.

 

Leave a Reply